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PALLANUOTO | martedì 19 settembre 2017, 11:10

Bogliasco Bene, nuovo medico sociale

Ancora una novità in arrivo per la prima squadra maschile del Bogliasco Bene in vista della nuova stagione. L'ultimo acquisto bogliaschino, però, non sarà un altro giocatore messo a disposizione di Daniele Bettini, la cui rosa è ormai praticamente definita, bensì uno stimato professionista che da quest'anno calcherà il bordo vasca della Vassallo.

La recente maternità che costringerà Francesca Fossati, colei che nell'ultima stagione ha tenuto sotto controllo la salute dei ragazzi della prima squadra e dei loro avversari nelle gare interne del Bogliasco, a una pausa forzata ha portato la dirigenza biancazzurra a cercare un nuovo medico sociale. E la scelta difficilmente poteva essere migliore. A prendere il posto della neomamma ci penserà infatti un altro profilo d'eccellenza: il professor Carmine Di Somma, primario del reparto di chirurgia all'ospedale di Novi Ligure. “Ho accettato l'incarico con grande entusiasmo – rivela il medico – ma soprattutto per la stima e l'amicizia che mi lega al presidente Mirko Prandini. Il mio ruolo sarà quello di tutelare la salute dei giocatori e non solo dal punto di vista fisico. Un bravo dottore deve essere anche un buono psicologo, a maggior ragione in un settore come quello sportivo in cui la testa è spesso componente fondamentale di ogni successo".

Per Di Somma l'avventura a bordo vasca sarà prima di tutto un'esperienza di vita: “Sono abituato al lavoro di squadra, pertanto cercherò di portare la mia esperienza a beneficio del Bogliasco. Spesso si dice che lo sport è una palestra per la vita lavorativa. Io in questo caso cercherò di fare l'esatto contrario, usando il mio bagaglio professionale ed umano per dare una mano ai nostri atleti".

Il nuovo medico sociale biancazzurro avrà inoltre l'occasione anche per stare molto vicino a suo figlio Alessandro, uno dei cinque rinforzi estivi approdati agli ordini di Bettini: “Certo, mi farà molto piacere poter stare a pochi metri da Ale. Siamo una famiglia di sportivi, visto che anche gli altri due suoi fratelli sono pallanuotisti di alto livello. Anch'io da giovane ho praticato sport a livello agonistico, anche se poi ho lasciato perdere per privilegiare lo studio. So bene quindi, sia come medico che come uomo, quale importanza rivesta l'attività atletica nella salute di un individuo”.

PDP

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