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PALLAVOLO | lunedì 06 novembre 2017, 19:08

Pallavolo: Simply Vallestura, esame di maturità superato

La sconfitta, onorevole ma bruciante, esalta la compattezza del collettivo del Vallestura e mette in evidenza, oltre alla solita immensa Elisa Macciò, la bella prova individuale di Martina Pastorino, assoluta trascinatrice nei primi tre sets.

VGP – SIMPLY VALLESTURA 3-2 (22-25; 17-25;25-22;25-20, 15-13)

Formazione Simply Vallestura: Ferrando, Pastorino, Ottonello, Macciò, Pedemonte, Volpe

Utilizz: Mari

A dispos: Lipartiti, Mariscotti, Ravera

Il presidente di una stimata società di pallavolo ligure disse qualche tempo fa: “In Valle Stura le ragazze giocano bene a pallavolo perché piove spesso e fa freddo; dove potrebbero andare nelle lunghe sere invernali, se non in palestra ad allenarsi?”. Mai come oggi questa battuta suona falsa e fuori luogo.

Le ragazze del Simply Vallestura giocano bene a volley perché hanno umiltà e coraggio. Da vendere.

Lo dimostra la partita disputata nella terza giornata di campionato contro il Volley Genova Ponente.

Dopo tutte le defezioni subite poco prima dell’inizio della preparazione estiva (Marta Pastorino, Alice Leone, Adele Alismo) gli infortuni (Matilde Piana) e le assenze più o meno giustificate (Lucia Repetto) come si sarebbe potuto anche solo lontanamente immaginare che le ragazze di Volpe avrebbero conquistato un punto su uno dei campi più ostici della categoria? Giocando con una formazione disperatamente e spregiudicatamente rimaneggiata… (Ferrando in banda e centrali in ricezione)

Dopo un primo set conquistato lottando palla su palla e un secondo parziale vinto in scioltezza, il Simply Vallestura soffre il ritorno del VGP che inizia a forzare il suo fondamentale migliore: la battuta. E proprio in virtù di questo, nella terza frazione, le genovesi impongono la loro supremazia portandosi rapidamente sul 16/8 e chiudendo 25-22, dopo aver rintuzzato una bella rimonta delle valligiane. Sul 2-1 si apre qualche crepa nel gioco del Simply Vallestura che cede il quarto 25-20 set giocando punto a punto fino al 20-20.

Il tie-break si rivela lo solita guerra di nervi e il VGP, che ha qualche energia in più, (anche grazie ai tanti cambi a disposizione) lo fa suo grazie ad una partenza decisa (6/3) ed a qualche errore di troppo delle avversarie.

La sconfitta, onorevole ma bruciante, esalta la compattezza del collettivo del Vallestura e mette in evidenza, oltre alla solita immensa Elisa Macciò, la bella prova individuale di Martina Pastorino, assoluta trascinatrice nei primi tre sets.

Dove arriveranno queste ragazze, nessuno è in grado di dirlo; sappiamo però - dopo la gara di ieri - che hanno superato un’altra piccola-grande prova di maturità.


Redazione

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