venerdì 19 gennaio 2018 06:58
Visualizza la versione standard ›

Prima categoria | domenica 10 dicembre 2017, 21:15

Samp-Isolese: le accuse di Cirri, la replica di Pittaluga

Parola ai due presidenti dopo lo scontro fra Gallo e Pasqui in cui ha avuto la peggio il giocatore valligiano che ha riportato la frattura del braccio

Brutto episodio questa mattina nel finale di Sampierdarenese-Isolese. Gallo e Pasqui vengono a contatto, ha la peggio il giocatore dell'Isolese che riporta una brutta frattura del braccio.

Ecco qui botta e risposta dei due presidenti, dai quali abbiamo ricevuto i seguenti messaggi.

Riceviamo e pubblichiamo le parole di Mirco Cirri, presidente dell'Isolese:

"Oggi abbiamo assistito a una cosa che nello sport non si dovrebbe mai vedere. Un  giocatore della Sampierdarenese ha secondo noi volontariamente, con uomo già a terra e dopo aver commesso fallo, scalciato il braccio di Simone Pasqui causandone la frattura scomposta del braccio colpito. Auguro al nostro Simone di riprendersi presto. Di certi atteggiamenti invece bisognerebbe vergognarsi, non si è degni altrimenti di giocare a calcio".

Riceviamo e pubblichiamo le parole di Roberto Pittaluga, presidente della Sampierdarenese:

"In merito alla frattura del giocatore Pasqui la società Sampierdarenese che storicamente antepone ai meri risultati i valori umani e sportivi, esprime il proprio disappunto per l'accaduto  e augura al ragazzo una veloce guarigione. In merito all'episodio, dispiace aver dovuto registrare da parte della società Isolese un attacco pesante nei confronti di un nostro tesserato. Nell'occasione un fallo di gioco di Carrubba su Pasqui non ancora sanzionato dal d.g. vedeva il giocatore ospite cercare di recuperare palla con le mani mentre cadeva a terra probabilmente con l'obiettivo di non perdere tempo e la speranza di sentire il fischio arbitrale. Il nostro giocatore,  Matteo Gallo, con palla ancora in gioco in un contesto agonistico certamente vivace come capita in partite sentite da entrambi le compagini, cercava la palla trovando purtroppo il braccio avversario. Ribadendo il nostro dispiacere per l'accaduto, dobbiamo però confermare come il fatto sia ascrivibile ad un fallo di gioco dalla dinamica non convenzionale ma mai vi è stata intenzione nel nostro ragazzo di arrecare un danno fisico per altro così rilevante ad un avversario".

Indietro

Ti potrebbero interessare anche:
Visualizza la versione standard ›