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Calcio a 5 | mercoledì 17 gennaio 2018, 11:07

Calcio a 5, Cdm Futsal Genova: intervista al portiere Yuri Pozzo

Alla vigilia della trasferta di campionato di sabato contro Elba 97, per il Cdm Futsal Genova - squadra seconda in classifica nel girone C di serie B di calcio a 5 - parla il numero 1, il portiere Yuri Pozzo tra bilanci, sensazioni e aspettative…

Pozzo Il girone di ritorno, è appena iniziato. Ci sono ancora tante partite da giocare: si può già fare un primo bilancio della stagione?

Stiamo facendo davvero un ottima stagione e siamo ancora in corsa per tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Quindi, direi che sta andando proprio tutto bene.

La difesa del CDM Futsal Genova, con sole 23 reti subite, è la seconda migliore del girone. Qual è il segreto?

Parliamo di meriti e non di segreti. E il merito della nostra solidità difensiva è di tutto il gruppo e del nostro grande spirito di sacrificio: ognuno di noi può commettere qualche errore ma c’è sempre un compagno pronto a rimediare.

Cosa ti aspetti dalle prossime partite?

Speriamo di proseguire su questa strada, stiamo facendo ottime cose anche se abbiamo perso qualche punto per strada, quindi ora abbiamo la consapevolezza che, da qui alla fine, ogni partita per noi sarà come una finale.

Come e quando è nata la tua passione per il futsal?

Era la stagione 2010/2011, tutto è successo per caso. Giocavo a calcio ad undici, Paolo Baffetti mi convocò nella rappresentativa regionale a cinque e cosi ho iniziato la mia avventura nel futsal e, soprattutto, è iniziato un grande rapporto di stima, rispetto e amicizia con lo stesso Baffetti.

In Italia, il futsal sta facendo fatica ad emergere: cosa pensi si debba fare per dare più spazio al calcio a 5?

Ci sono ancora troppi pregiudizi, spesso si dice e pensa che sia uno sport da vecchi o minore rispetto al calcio a 11, quando non è assolutamente così. Poi, nella nostra regione non ci sono molte strutture: noi, per esempio, ci alleniamo in 3 strutture diverse e questo non aiuta.

Ti alleni quotidianamente con il tuo collega di reparto, Francesco Sacco, un giovane interessante. Cosa pensi di lui? 

Rispetto e stima reciproca fra noi. Francesco è veramente forte, affronta tutto con il giusto atteggiamento e sta crescendo, allenamento dopo allenamento.

Nello spogliatoio, tu e i tuoi compagni parlate di… serie A2?

Arrivati a questo punto della stagione, la promozione è un obiettivo ma dobbiamo pensare partita per partita e così dobbiamo fare per la Final Eight di Coppa Italia, che è ad un passo e per noi sarebbe qualcosa di straordinario, così come per tutto il movimento ligure.

PDP

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