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Eccellenza | lunedì 12 febbraio 2018, 17:44

Serra Riccò, l'amarezza di Nicola Spissu: "Con la Sammargheritese poteva finire diversamente..."

Il tecnico dei gialloblù precisa: "Non sono stato espulso io, ma il mio vice Paci". Poi critica l'arbitraggio e fa i complimenti a Camisa: "I due cartellini rossi erano due gialli ! Stimo molto il mister degli Orange, li fa giocare bene al calcio".

Amaro in bocca per il Serra Riccò di Nicola Spissu, che ieri fino all'ultimo ha pregustato un bel risultato contro la Sammargheritese, ma è stata punita dal gol Belfiore e penalizzata da un arbitraggio negativo, come sottolinea mister Spissu:

“Innanzitutto tengo a sottolineare che non sono stato espulso io, ma il mio vice Paci. Anzi, io ho cercato di tenere calmi gli animi. Purtroppo, in un momento delicato, l'arbitro ieri ci ha danneggiato, ma siamo riusciti a mantenere la calma. Le due espulsioni di Federico e Traverso erano dei falli da giallo, ma l'arbitro li ha visti da rosso. Nel primo tempo poi il loro portiere è uscito con le mani fuori area, ma l'assistente non ha visto niente. In quel momento eravamo sullo 0-0, loro sarebbero rimasti in 10 e la partita sarebbe cambiata. E a dirla tutta, il gol partita di Belfiore è stato viziato da un mezzo fallo di mano...”

Detto questo, Spissu si complimenta comunque con la Samm e con il suo mister Camisa.

“La Sammargheritese non è affatto una sorpresa, è una società forte, una squadra che conosce la categoria, ogni anno prende giocatori nuovi che si integrano coi vecchi, non hanno grossi nomi, ma giocatori che insieme al loro allenatore formano un mix importante, e giocano un buon calcio. Camisa è una persona che rispetto, ci conosciamo da tanto, con lui sono sempre andato d'accordo perchè vediamo il calcio alla stessa maniera. Il fatto che la Samm resiste in Eccellenza da tanti anni sotto sua guida significa che il mister lavora bene, e ha tanti meriti. Camisa ha giocatori che giocano a calcio, mai sopra le righe, ragazzi seri. Insomma, la Samm merita la posizione che ha, non hanno niente da perdere, hanno tutte le carte per rimanere in alto”.

Nicola, tu sei al primo anno su una panchina di Eccellenza, te l'aspettavi cosi?

“Si, l'eccellenza me l'aspettavo cosi. Quando giocavo ho fatto la Promozione per 12 anni e non c'era l'Eccellenza prima della Serie D, quindi diciamo che conosco la categoria. In Eccellenza devi avere un atteggiamento diverso, devi stare sul pezzo sempre, ci sono giocatori con qualità migliori, cambia l'approccio alla gara, ci sono valori diversi”.

Il Serra Riccò è in pari con le aspettative di inizio anno?

“Siamo in linea con aspettartive, forse potremmo avere qualche punticino di più, ma diversi infortuni ci hanno condizionato. Ora però ci stiamo credendo, facciamo meno errori, abbiamo capito l'atteggiamento, e nelle ultime partite stiamo facendo bene. Purtroppo qui appena fai un errore ti castigano”.

Mancano 10 partite, obiettivo salvezza?

“Noi ci crediamo, ci brucia aver perso ieri, forse in 11 contro 11 potevamo vincerla, perchè eravamo in partita, e dopo l'espulsione di Federico, Sardu ha colpito un palo clamoroso. I ragazzi sono cresciuti tanto, dobbiamo aggrapparci alle squadre davanti a noi e vedere cosa succede, per non perdere la possibilità di giocare i playout”.

PDP

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