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Serie A | martedì 20 febbraio 2018, 18:31

Fabio Quagliarella, il gol senza età

Fabio Quagliarella, il gol senza età

Il gioco del calcio è uno dei più nervosi e imprevedibili che esistano sulla faccia della terra. Da oltre un secolo lo sport più seguito e popolare del mondo si diverte a dare emozioni di diverso stampo giorno dopo giorno, andando spesso al di là dei pronostici già scritti e riuscendo, anche adesso che il denaro è alla base di tutto, ad essere lo sport più egualitario in assoluto. Inoltre, il calcio è uno sport dove l'età non conta, soprattutto se si tratta di goal. E da questo punto di vista, l'esempio di Fabio Quagliarella è assolutamente indicativo.

L'attaccante originario di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, ha da poco compiuto 35 anni ma sembra attraversare una seconda giovinezza inaspettata. Non a caso il numero 27 blucerchiato è a quota 17 reti in campionato, già record personale di sempre quando mancano comunque ancora 13 partite alla fine della stagione. L'annata in corso, nella quale la Sampdoria punta alla qualificazione alla prossima Europa League secondo gli esperti delle scommesse calcistiche, le prestazioni di Quagliarella sono sicuramente le più efficaci della carriera, come se l'attaccante e capitano blucerchiato non sentisse il peso dei suoi 35 anni. Da sempre professionista impeccabile, il numero 27 si è sempre allenato con costanza e ha privilegiato la cura del corpo e della mente per ottenere i migliori risultati possibili in campo, e le statistiche attuali gli stanno dando ragione. La recente tripletta contro la Fiorentina in una sorta di spareggio per l'Europa League ha messo in risalto il grande periodo di forma di Quagliarella, il quale si sente legatissimo ai colori blucerchiati e sta ottenendo risultati migliori anche rispetto a quelli registrati nella sua prima tappa in blucerchiato dieci anni fa.

La Marassi doriana ha nel suo capitano il punto di riferimento della squadra, con l'allenatore Marco Giampaolo, un esteta del calcio, che lo ha messo al centro del progetto, facendolo accompagnare da giovani di belle speranze come Caprari, un centravanti fisicamente forte come Zapata, e riscoprendo l'estro di un trequartista virtuoso come Gaston Ramirez. La media goal realizzata da Quagliarella è attualmente di un centro ogni 116 minuti, ed è una delle più elevate della Serie A. Ciò che ad inizio stagione sembrava impossibile è adesso realtà e il capitano della Samp si trova adesso a un solo goal di distanza da Mauro Icardi e a due da Ciro Immobile, per ora leader della classifica marcatori, oltre ad essere addirittura meglio piazzato di cannonieri del calibro di Dries Mertens e Gonzalo Higuain. Le statistiche di adesso sono, insomma, qualcosa di cui andare orgogliosi.

Liberatosi proprio un anno fa di un enorme peso psicologico per la fine di un tormentone giudiziario che lo coinvolgeva e nel quale è stato finalmente giudicato come innocente e parte lesa, l'attaccante napoletano è rinato a Genova, facendo capire a tutti che con il talento e il lavoro giusto, davanti alla porta avversaria l'età non conta.

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