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A tu per tu con Alessio De Mattei: "Il Ligorna è sempre nel mio cuore..."

Il capitano del Little Club rivive la sua vita calcistica fra passato, presente e futuro: "Alla stagione dò un 6.5. Dolcino, Monteforte e Zunino i top della mia carriera".

Alessio De Mattei: 10 anni al Ligorna e 3 al Little, si può dire tu sia una bandiera... o comunque affezionato a solo due squadre...

Più che bandiera si può dire che se una società è composta da brave persone come lo è stato il Ligorna e lo è adesso il Little Club non ho motivi per cambiare. Ovviamente il Ligorna sarà sempre nel mio cuore perché è la società dove sono cresciuto...

I ricordi più belli dei 10 anni al Ligorna?

Ce ne sono molti, sicuramente la vittoria della Prima categoria e dell'Eccellenza che sono stati rispettivamente l'inizio e la fine della mia avventura in prima squadra al Ligorna sono stati ricordi speciali.

Un bilancio della stagione del Little?

Un anno direi di "alti e bassi" forse complice la giovane età della squadra. Siamo partiti forti in estate sia come risultati che come prospettive, poi abbiamo avuto momenti difficili con anche il cambio di allenatore da Di Somma a Pandiscia, entrambi ottimi allenatori. Dovessi dare un voto alla stagione direi un 6,5 per aver raggiunto una salvezza tranquilla e sfiorato i playoff ma sicuramente sulla carta potevamo fare molto meglio.

Allenatore e compagno più bravo e più forte della tua carriera?

L'allenatore principale che avrò sempre nel cuore è Alfredo Dolcino che mi ha cresciuto fin da ragazzo, mi ha portato in prima squadra a soli 16 anni e mi ha insegnato a essere "prima uomo e poi calciatore". A livello tecnico sicuramente Luca Monteforte è quello che mi ha insegnato di più. Il compagno  più forte senza dubbio è stato Jacopo Zunino.

Classe 91, soddisfatto della tua carriera o no? C'è un episodio, un gol o una partita che ricordi maggiormente?

Sono soddisfatto della carriera fatta e della mia crescita personale che mi ha portato grazie a mister Di somma ad essere anche il capitano  del Little Club. Spero di giocare tanti altri anni ancora, ovviamente il lavoro ha la precedenza rendendo il calcio solo un bellissimo hobby. Il goal sicuramente più importante è stato quello che  ha permesso al Little Club di salvarsi nei playout contro il Canaletto due stagioni fa. La partita più bella e speciale è stata senza dubbio l'ultima di campionato con il ligorna dove abbiamo festeggiato la vittoria del campionato di Eccellenza.

PDP

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