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Calcio amatoriale | venerdì 12 ottobre 2018, 15:27

Lavoratore A2, conferme e sorprese del secondo turno

Campomorone Sant’Olcese e Vecchia Rivarolese 2016, uniche squadre a punteggio pieno nel GIRONE B

Il Campomorone di Bricola

Il Campomorone di Bricola

Uno per tornare subito in alto, l’altra per arrivarci la prima volta. 
Campomorone Sant’Olcese e Vecchia Rivarolese 2016, uniche squadre a punteggio pieno nel GIRONE B dopo il 2° turnodella serie A2 del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori, partono da posizioni diverse, ma perseguono il medesimo obiettivo: la promozione.

I santolcesini, retrocessi nella scorsa annata dopo diciassette anni di partecipazione al massimo torneo amatoriale uispino, sono i tra i favoriti d’obbligo e sin’ora hanno mantenuto fede alle attese, con un paio di prestazioni convincenti. 
Venerdì scorso hanno superato con un secco 3-1 l’AZ Home For Life, concretizzando la loro superiorità con le zampate di Roberto Venuto, Marco Pedemonte e Gabriele Tulli. 
I volonterosi avversari hanno dovuto accontentarsi di un guizzo di Kelvin Rodolfo Canales Zambrano. 

I rivarolesi, dopo aver raggiunto i play off nelle loro prime due partecipazioni, tentano un ulteriore salto di qualità, forti di un organico di tutto rispetto e di un ambiente pieno d’entusiasmo e di determinazione. 
Contro la tutt’altro che sprovveduta Polisportiva Sant’Eusebio, gli “avvoltoi” hanno dato vita ad una grande prestazione, imponendosi per 6-3. 
Roberto Nasso (ex Real Quezzi e capace di segnare oltre 200 reti nei campionati amatoriali) e Muhamadou Tunkara sono stati i protagonisti più brillanti, con una meravigliosa doppietta a testa. 
Ma l’intera formazione è parsa in grande spolvero, con note particolari di merito per gli altri goleador di giornata, Luca Chino e Davide Ghironi (che ha vestito pure la maglia del Foce SAAR Depositi Portuali). 
Il team di Marco Caselli ha replicato parzialmente con l’apprezzabile uno-due del bravissimo Walter Genna (bomber di gran classe, nato nel 1992) e Davide Lungaro; ma non è riuscito ad arginare la furia offensiva dei giallorossoneri. 

La Resistente, altra compagine di buona caratura, giunta all’undicesimo anno di attività, è stata fermata sul pari (1-1) da una solida e ben organizzata Ottica Gualducci. 
In una gara equilibrata e combattuta, nessuno è riuscito a prendere il sopravvento. I padroni di casa, che si autodefiniscono la “Squadra del Popolo”, hanno colto l’attimo con una bordata di Ousmane Sangaré. 
Sul fronte opposto è andato a segno un eccellente Massimo Fassio.  

Il Boca Devils Genova di mister Serpico, “rookie” della A2, ha conquistato la sua prima, importante e corroborante vittoria, piegando in trasferta per 1-0 il più quotato CSKA Pizza. 
Il club bochense, nato nel 2017 dall’unione tra il Boca Zena e il Blue Devils Genova, fa leva su una grande compattezza e un encomiabile spirito di gruppo. Con queste armi ha avuto la meglio sulla compagine di Alessio Battini, capitalizzando nel migliore dei modi uno spunto di Pasquale Cirillo. 

Scatto in avanti del New Old Boys, che ha battuto, sia pure con qualche affanno, gli Amatori Genova (2-1). 
Risolutive le conclusioni al bacio di Simone Rossi e Daniele Dussoni, che con la sua consueta ironia dice di essere un mediano alla Pirlo con la cattiveria di Gattuso e la corsa di Kaka (“avrò mica esagerato”, ammette). I rivali hanno tenuto testa orgogliosamente ai vecchi ragazzi”, ma la stoccata di Roberto Picciolo non è bastata per evitare il secondo KO consecutivo. 

Pari e patta (0-0) tra Nazario Et Celso e Olimpic Zena, in un incontro con poche emozioni e occasioni, con le due contendenti che si sono annullate a vicenda. 
Primo tempo con una leggera prevalenza degli ospiti, ma un gol di Tovagliari annullato agli arenzanesi per fuorigioco. Ripresa più volitiva dei padroni di casa, che hanno impegnato il portiere con una botta di Gianluca Traverso. 
Insomma, l’ordine tattico e la scarsa incisività sotto porta hanno avuto come logica conseguenza un risultato che i cronisti di un tempo chiamavano “ad occhiali”. 

Ha riposato il Genova Calcio Linea Messina.

Nella classifica cannonieri, decisamente provvisoria dopo appena due “tappe”, troviamo un quartetto a quota 3, formato da Muhamadou Tunkara, Roberto Nasso (micidiale coppia della Vecchia Rivarolese 2016), Walter Genna (AZ Home For Life) e Marco Mugavero (Polisportiva Sant’Eusebio). 

Nel prossimo turno, spicca la sfida al cardiopalmo tra Campomorone Sant’Olcese e La Resistente (sabato, Serra Riccò, ore 13,30). 
La Vecchia Rivarolese 2016 farà visita all’insidioso Boca Devils Genova (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30), mentre il New Old Boys se la vedrà con l’AZ Home For Life (venerdì, Cige 21,30). 
La Polisportiva Sant’Eusebio andrà a caccia dei tre punti nel match casalingo con l’Amatori Genova (venerdì, S. Eusebio, 21,30), l’Ottica Gualducci affronterà con identico scopo il Nazario Et Celso (sabato,  Borzoli, ore 11,30) e il Genova Calcio Linea Messina si recherà nella tana dell’Olimpic Zena (sabato, Branega, 13,30). 
Riposerà il CSKA Pizza. 

GIRONE A – Svettano Zener e G. Siri, espressione di tradizione e rinnovamento, elementi tipici del torneo di A2. 

Gli “ingegneri”, da tempo immemore nel calcio uispino, hanno sconfitto per 2-0 l’ambiziosa Olimpic 1971, esibendo un gioco ficcante ed efficace, che ha trovato il giusto finalizzatore nello scatenato Luca Bordiglione, autore di una doppietta da leccarsi i baffi. 
I praesi, incappati in una giornataccia, hanno trovato il bandolo della matassa solo a sprazzi e hanno dovuto arrendersi di fronte ad  avversari più in palla sia mentalmente che fisicamente. 

Il G. Siri ha steso con un severo 3-0 il Foce SAAR Depositi Portuali, approfittando dei problemi dei focesi, che si sono presentati incerottati al “Taviani” e hanno patito altri tre infortuni (Sigismondo, Sirtori e Ottonello). Quando si dice “piove sul bagnato”… 
Ma a far la differenza è stata soprattutto la carta d’identità, ha dichiarato Riccardo Grossi, “anima e core” del Foce. 
Il più “anziano del G. Siri è infatti Balia N’Diaye (classe 1988), peraltro autentico fulcro della squadra; gli altri sono tutti nati tra il 1990 e il 1999. 
Boero e soci hanno retto un tempo alla superiore freschezza atletica dei ragazzi di Giuseppe Misurale e sono crollati quando Sirtori, pilastro difensivo, è uscito per noie muscolari. 
Così’ gli uomini guidati in panchina da Giuseppe Misurale hanno sbloccato la situazione al 47’ con Franco Guariniello, replicando due minuti dopo con Adama Kourouma. Lo stesso Kourouma ha chiuso i conti al 67’.    

L’Atletico Quarto, che parte secondo molti osservatori in pole position, ha esordito, dopo aver riposato nel turno inaugurale, rifilando un perentorio 2-0 al temibile Ca’ de Rissi San Gottardo, in uno dei match più attesi del torneo. I quartesi hanno sciorinato il proprio repertorio, che unisce alla tecnica individuale una manovra di qualità e quantità, concedendo ben poco spazio ai biancorossi. 
A porre il sigillo sul successo dell’èquipe di Raffaele Bevere ci hanno poi pensato con un paio di tiri irresistibili Massimo Montaldo e Luca Doragrossi.

Il Boca James, al suo esordio in A2, ha strappato il primo punto stagionale dopo un duello avvincente e combattuto, impattando per 2-2 sul campo del Real Quezzi, neoretrocesso dal Lavoratore A1.  Prestazione di rilievo del James, che ha appena ottenuto la gestione del Centro Sportivo San Giorgio di Bavari. 
Con una condotta di gara spigliata e sbarazzina, ha messo in difficoltà i più esperti rivali, bucando la loro retroguardia con Alaaeddine Asserane e Stefano Deiola. 
I quezzini hanno sfondato a loro volta con Stefano De Lorenzi e Simone Coscarelli.

Il Phoenix 1995 ha incamerato un successo sofferto ma meritato, prevalendo per 1-0 sull’ASD 2S, che prende il nome dall’azienda di Stefano Simonetta, specializzata in impianti elettrici. 
Ha deciso l’incerto confronto una fiondata di Gabriele Carpaneto, alla seconda marcatura stagionale: il suo indubbio fiuto del gol tornerà utilissimo anche in futuro alla formazione di Carlo Melani.  

Infine, spettacolare e divertente pareggio (2-2) tra Deportivo 2007 e Sweet Devils. 
I “dolci diavoli” hanno lottato con ardore, ma hanno mostrato pure rimarchevoli doti tecniche; con una stilettata di Alessandro Suzzi e un’autorete hanno fatto male al “Depor” e sono tornati a casa con un prezioso punticino. 
Un po’ di delusione per la banda di Massimiliano Patt,i che sperava d’incamerare l’intera posta; ma, complice un pizzico di sfortuna, le prodezze di Carlos Andres Macias Andrade e Milo Chiari non sono state sufficienti per raggiungere il traguardo sperato. 

Ha riposato l’Onires. 

Nella graduatoria riservata alle punte, brilla il travolgente Adama Kourouma, che ha già realizzato 5 reti. 
A quota 3 viaggia Mattia Salvi, principale “fromboliere” del Deportivo 2007. 

Nella terza giornata, con lo Zener ai box per il suo turno di riposo, il G. Siri tenterà la prima fuga della stagione, ma avrà un ostacolo difficile da superare, dovendo far visita all’Olimpic 1971 (venerdì, Multedo, ore 21,30). 
Agevole, almeno sulla carta, l’impegno dell’Atletico Quarto, che se la vedrà con l’ASD 2S (venerdì’, “25 Aprile”, 21,30). 
Il Foce SAAR Depositi Portuali cercherà di sboccarsi dopo un avvio tutto in salita, sfidando lo Sweet Devils (sabato, S. Eusebio, ore 13,30). 
Tutto da decifrare l’incontro che opporrà il Boca James al Phoenix 1995 (venerdì, Bavari Taviani, 21,30), mentre il Ca’ de Rissi San Gottardo gode dei favori del pronostico nella gara contro l’Onires (venerdì, Cornigliano, 21,30). 
Di sicuro richiamo l’incontro tra Deportivo 2007 e Real Quezzi, entrambe autorevoli candidate ai play off (sabato, Bavari Taviani, ore 11) (Francesco Ferrando)   

PDP

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