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Eccellenza | giovedì 08 novembre 2018, 17:12

Claudio Faggiano ci spiega i segreti del sorprendente Pietra Ligure

"I palazzi si costruiscono dalle fondamenta e il nostro è a buon punto. Abbiamo un grande allenatore che merita i professionisti, una squadra ricca di giovani interessanti e qualche "vecchio" trascinatore, una società che sta continuando a crescere..."

Claudio Faggiano ci spiega i segreti del sorprendente Pietra Ligure

Claudio Faggiano, 62 anni, è al timone di un Pietra Ligure che, sotto la gestione tecnica di Mario Pisano, sta ottenendo i risultati migliori della sua storia.

Col presidente della società savonese commentiamo questo grande avvio di campionato culminato con l'attuale terzo posto.

“La nostra ambizione è quella di conquistare una classifica migliore dell' anno scorso, siamo arrivati noni e stiamo mettendo fieno in cascina per piazzarci in una posizione più alta. Il terzo posto di oggi è per certi versi sorprendente, ma ci godiamo questo momento favorevole dovuto al grande lavoro di mister Mario Pisano che insieme con i suoi ragazzi sta dando l'anima per la nostra causa, curando tutto nei minimi dettagli. Siamo al secondo anno in una categoria che non avevamo mai toccato, e trovarci lassù e una soddisfazione enorme”.

Presidente, se le dico serie D?

“Non corriamo, prima dobbiamo costruire le fondamenta, lavorando su società e squadra, abbiamo un settore giovanile che deve crescere, anche se abbiamo già tutte le leve, abbiamo cercato di rinforzarlo con nuovi allenatori e un nuovo responsabile, è arrivato Cesare Renzini come ds, ci sono 7 nuovi dirigenti in società. Insomma la struttura solida, il palazzo sta prendendo forma... Se poi un domani arriva qualcuno a darci una mano potremo pensare più in grande. Ma pensare di andare in Serie e rischiare di tornare subito indietro rischiando di distruggere tutto, non è un'idea che mi piace molto”.

Ci parli un po' del vostro mister, Mario Pisano, classe 1984, uno dei più giovani nel panorama ligure:

“Un mister giovane ma molto preparato, Mario è anche una persona fantastica che merita categorie superiori, secondo me merita di fare il professionista, ha portato tante innovazioni come la sala video, l'analisi dei match, ogni suo giocatore viene informato sulle caratteristiche degli avversari e alla domenica sa esattamente cosa fare. Credo potrà ripetere le orme di Fabio Fossati, Mario non trascura nulla, e ha anche uno staff molto valido coi suoi fidati Vallone, Coppola, Ricciardi”.

 

Parliamo invece della squadra:

“Le nostre colonne sono Rossi, Badoino, Baracco, Gaggero, Zunino, ma abbiamo un bel mix di giovani e vecchi. Zunino è il nostro bomber, arriva da Genova, fa sacrifici, ma può contare su partner all'altezza come Rovere e Auteri che lo mettono nelle migliori condizioni, e noi ce lo coccoliamo... Abbiamo poi giovani molto interessanti come Ciceri, D'Aprile, un 2002 molto promettente, e all'allenamento siamo sempre una trentina di cui 18 sono ragazzi del 2000 in giù. Purtroppo l'incidente a Centino non ci voleva, fortunatamente si è salvato e sta facendo riabilitazione, Marco ha una volontà di ferro ed è seguito quotidianamente dal nostro staff, non l'abbiamo mai abbandonato e speriamo un giorno di poterlo riavere con noi”.

E parliamo infine un po' di lei, presidente...

“Sono da 14 anni al Pietra, prima come direttore sportivo, poi come accompagnatore, infine come presidente. Mi avvio al 40° anno di calcio, avendo iniziato al San Giorgio di Albenga nel 1979. Poi ho fatto Cisano, Ceriale e dal 2004 sono al Pietra Ligure. Con questa società è stato un crescendo, prima con l'era Balestrino, poi con Russo, quindi con Micalizzi e ora l'era... Faggiano. Diciamo che per me a 62 anni il ruolo di presidente è un premio alla carriera”.

La Serie D potrebbe essere il prossimo traguardo...

“Se le cose continuano cosi, con l'aiuto del dg Massimo Spotorno e degli altri dirigenti, possiamo crescere ancora. Stiamo facendo un lavoro importante, parecchi imprenditori ci stanno venendo incontro. L'impianto del De Vincenzi di Pietra Ligure ha 2.500 posti a sedere, non abbiamo problemi di omologazione fino alla serie C, inoltre abbiamo la collaborazione con Borgio Verezzi, di cui possiamo sfruttare il terreno in erba naturale, stiamo riprogettando il centro sportivo. Insomma, idee ed entusiasmo a Pietra Ligure non ci mancano...”

PDP

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