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ATTUALITA' | 13 dicembre 2018, 17:32

“Fatturazione elettronica”: l’appello dell’Uisp al legislatore

Introdotto l’esonero dalle fatture elettroniche per i soggetti in regime forfettario Legge 398/1991. Parlano T. Pesce ed E. Francini

“Fatturazione elettronica”: l’appello dell’Uisp al legislatore

Un emendamento approvato nei giorni scorsi dall’aula del Senato - all’articolo 10 del c.d. Decreto fiscale (D.L. 119/2018) in corso di conversione - introduce l’esonero dall’emissione delle fatture elettroniche per tutti i soggetti in regime forfettario Legge 398/1991, interessando, quindi, anche le associazioni e le società sportive dilettantistiche. 


“Se l’obiettivo del legislatore era quello, come sembra, di giungere ad una semplificazione e ad un alleggerimento degli adempimenti previsti in tema di fatturazione elettronica – commenta Enrica Francini, responsabile nazionale Bilancio e Consulenze Uisp – il risultato pare quello, invece, di introdurre dubbi ed ulteriori adempimenti operativi, di fatto, maggiormente complessi e di difficile attuazione”.

L’esonero dall’emissione delle fatture elettroniche per tutti i soggetti in “regime 398”, dovrebbe infatti avvenire, rispetto a quanto previsto dall’emendamento sopra richiamato, con le seguenti modalità:
- esonero dall’emissione delle fatture elettroniche se nell’esercizio sociale precedente tali soggetti hanno conseguito dall'esercizio di attività commerciali proventi fino a 65 mila euro. In tale circostanza le fatture continueranno ad essere emesse nelle modalità tradizionali;
- inversione dell’obbligo di emissione della fattura elettronica in capo al “cessionario o committente” (alias al cliente) nel caso in cui nel periodo d'imposta precedente tali soggetti abbiano conseguito dall'esercizio di attività commerciali proventi per un importo superiore a 65 mila euro;
- indipendentemente dal volume d’affari dell’associazione, quindi anche nel caso di soggetti che hanno conseguito proventi commerciali fino a 65 mila euro nell’esercizio precedente, se le prestazioni hanno ad oggetto servizi di pubblicità e/o sponsorizzazione queste dovranno essere comunque emesse elettronicamente, ma l’onere dell’emissione ricadrà sempre in capo al “cessionario o committente” (alias al cliente).

Di fatto quindi in capo ai soggetti in regime forfettario legge 398/191 viene introdotto un esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica diretta. Un esonero che non sembra comunque essere completo: infatti in capo a tali soggetti sembra permanere l’obbligo di fatturazione elettronica per le prestazioni verso le Pubbliche Amministrazioni.

Altri dubbi, che dovrebbero essere chiariti in tempi molto rapidi, riguardano poi la determinazione corretta del volume dei 65 mila euro, l’obbligo di conservazione digitale delle fatture passive, la possibilità di scegliere di procedere comunque alla fatturazione elettronica diretta per chi è sotto ai 65 mila euro o anche per chi supera tale soglia e quali siano le responsabilità che ricadono in capo al soggetto in regime legge 398/1991 in riferimento alle fatture emesse per suo conto dal cliente.

“Siamo molto preoccupati per la ricaduta negativa che questo provvedimento – afferma Tiziano Pesce, vicepresidente nazionale Uisp – comporterebbe sulle basi sportive dilettantistiche già sovraccaricate da tanti adempimenti gestionali e amministrativi, spesso non chiari e di dubbia interpretazione. Non possiamo che appellarci al senso di responsabilità del Parlamento e del Governo, chiedendo di rivedere le modifiche apportate. Se l’obiettivo del legislatore è quello, e non abbiamo dubbi, di agevolare l’associazionismo di base, una proposta di assoluto buon senso – continua Pesce – potrebbe essere quella di prevedere l’esonero dalla fatturazione elettronica almeno per i sodalizi con ricavi commerciali inferiori ai 65 mila euro, non potendo probabilmente estenderlo a tutti i soggetti in regime 398, comprese quindi le prestazioni per sponsorizzazione e pubblicità, mantenendo per i soggetti con ricavi compresi tra i 65 e i 400 mila euro gli obblighi di fatturazione elettronica da far restare però in capo ai prestatori di servizio. Attendiamo riscontri in merito, auspicando possano essere positivi rispetto alle nostre istanze, considerando anche, aspetto non secondario, che il 1° gennaio è ormai alle porte”.

Sulla piattaforma web Servizi per le associazioni e le società sportive, a cui possono accedere gratuitamente i dirigenti dei sodalizi affiliati, è scaricabile la “Circolare n. 15/2018-2019 – “Fatturazione elettronica e regime Legge 398/1991: le possibili novità”.

A prescindere dalle illustrate eventuali novità normative, che si auspica possano essere superate, ricordiamo che l’Uisp Nazionale, per agevolare i propri Comitati e tutti i sodalizi affiliati, offre l’opportunità di adottare un software di fatturazione elettronica, con abbinati i relativi servizi, predisposto da ABSOLUTE Srl, Software House di riferimento Uisp, denominato “Fattura.Me” (vd. Pagine Uisp n. 7 del 14/11/2018). Il software permetterà di gestire in modo sicuro ed automatico l’intero processo di fatturazione elettronica: compilare, firmare, inviare, ricevere e conservare le fatture elettroniche con assoluta semplicità e a costi in convenzione. 
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