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PALLAVOLO | 10 gennaio 2019, 11:17

Luca Mantoan: ecco le sue prime parole da nuovo tecnico della PSA Olympia

Luca Mantoan: ecco le sue prime parole  da nuovo tecnico della PSA Olympia

Una carriera da giocatore di altissimo livello, quella che Luca Mantoan, nuovo tecnico della PSA Olympia, "porta in dote". Una carriera costellata di vittorie e impreziosita anche dalle presenze in Nazionale e dalla vittoria della Coppa Italia. Alla soglia dei 42 anni, poi, la scelta di spostarsi a bordo campo, lasciando la rete per la panchina. Prima con le giovanili, poi con le prime squadre, arrivando a vincere il campionato di B2 maschile ad Alba. Ma qual è il suo volley-pensiero? Quali sono le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta del presidente Parodi e della società gialloblù? Siamo andati a chiederlo direttamente a lui.


La prima domanda, ovviamente, è quasi un must: cosa ti ha spinto ad accettare l’incarico sulla panchina dell’Olympia? «In realtà, sono stati più fattori a spingermi - risponde Mantoan - Il principale è l'aver trovato nel presidente Parodi una persona che parla la mia stessa lingua dal punto di vista pallavolistico, come gestione della società insomma, e questo mi ha fatto da subito molto piacere. Poi c'è il fatto che lui è una persona ambiziosa, che ha un progetto ben chiaro in testa e ha delle idee decise, che non si spaventa degli eventuali “nemici” che può incontrare sul suo cammino e anche da questo punto di vista siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Poi c'era la voglia di tornare a mettermi alla prova, dopo qualche anno, in un campionato nazionale. L’ultima volta fu nel maschile, ad Alba, quando vincemmo la B2 conquistando la promozione in B1. Poi c'è anche la curiosità di allenare una squadra femminile, dopo averlo fatto solo nel settore giovanile a Taggia. Insomma, ha pesato molto la voglia di mettermi in gioco in una situazione che conosco meno. E’ stato quindi un mix di motivazioni, una porta che mi si è aperta e che non andava persa. E poi, trovare tutte queste componenti perfette in un sol colpo mi ha spinto a prendere al volo questa occasione, che ritengo possa essere una grande possibilità di crescita per me. Raccontata così sembra che ci abbia pensato su tanto, ma in verità ci ho riflettuto meno di mezza giornata!».


Che idea ti sei fatto del campionato che vi aspetta da qui alla fine? «Proprio in questo momento stavo guardando i risultati del girone, cercando di approfondirli al meglio. Ancora però non mi sono fatto un’idea chiara. Questa notte l’ho passata a visionare le partite della Normac, nostro prossimo avversario sabato in campionato. Diciamo che ho iniziato a concentrarmi più su ciò che ci attende nell’immediato. La mia visione, per il momento, è a due partite da oggi: questa contro la Normac e poi la prossima, per chiudere al meglio il girone d’andata. Poi mi servirà un briciolo di tempo per conoscere bene la mia squadra e per far sì che loro condividano la pallavolo che io voglio fare insieme. Ma questi sono step progressivi, che arriveranno passo dopo passo».


E cosa pensi invece della rosa a tua disposizione? «Penso che la squadra sia stata ben costruita e sia forte - prosegue Mantoan - Non sono stato certo catapultato in una situazione disastrosa di classifica. Però, per il momento, dobbiamo avere una visione al prossimo sabato e poi al sabato successivo, almeno per adesso. Poi penseremo a come impostare il lavoro a lungo termine. Nel complesso però, è una sfida che mi entusiasma. Ho trovato grossa disponibilità sia da parte della società che dalla squadra, che ritengo attrezzata per fare e continuare a fare molto bene, come ha fatto peraltro fino ad adesso».


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