Prima categoria | martedì 22 gennaio 2019 03:37
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Cerca nel web

Prima categoria | venerdì 11 gennaio 2019, 11:00

Massimo Repetti striglia il Marassi: "Ora si cambia registro, siamo tutti in discussone, io per primo che sono il primo responsabile"

Il tecnico rosanero vuole una risposta dalla sua squadra: "Specchiarsi di meno, meno belli ma più concreti. Ma dipende tutto da me: tocca a me tirar fuori il meglio dai miei giocatori, che per me saranno sempre i migliori"

Massimo Repetti striglia il Marassi: "Ora si cambia registro, siamo tutti in discussone, io per primo che sono il primo responsabile"

Massimo Repetti vuole una risposta dal suo Marassi, a partire da domani. Ma si dichiara il primo responsabile di qualsiasi situazione in seno alla squadra.

"Condannati a vincere, sempre, ma il nostro spirito non deve cambiare, con nessuno, che sia il Borgo Rapallo o la Praese, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, io per primo, ma anche la squadra. Vorrei una presunzione positiva, specchiarsi o essere belli in Prima Categoria serve a poco, dobbiamo essere concreti più, forse non ci siamo calati ancora nella mentalità giusta, magari occorre giocare meno bene ma aggredire di più la palla e l'avversario... Ricordo il mio Sant'Olcese, andava a duemila all'ora, era aggressivo, rapido nella giocata, o si fa cosi o facciamo brutta figura. Sicuramente in Promozione questa squadra farebbe una gran figura ma in Prima occorre voglia, fame. Con la Praese abbiamo sbagliato atteggiamento, loro sono entrati in campo più pronti alla battaglia, infatti dopo 30 secondi erano già sopra. Noi dobbiamo capire che con i nomi non andiamo da nessuna parte, c'è da cambiare qualcosa io per primo ma mi aspetto una risposta dai giocatori. Praese, Cogoleto, Bargagli, Superba, siamo tutte in lotta, ma se la Praese tiene questo ritmo diventa imprendibile. Nel ritorno le squadre che lottano per la salvezza metteranno qualcosa in più, quindi noi dovremmo essere ancora più forti. Una cosa infine tengo a ribadire: i miei giocatori sono i più forti e non li cambio con nessuno, ogni responsabilità è mia, e sta a me trasmettere alla squadra lo spirito e la mentalità giusta. Se non riuscirò a farlo sarà esclusivamente colpa mia!"

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore