PALLANUOTO | venerdì 19 luglio 2019 05:35
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Cerca nel web

PALLANUOTO | 03 febbraio 2019, 01:47

PALLANUOTO A1 / Trasferta amara a Napoli per l'Iren Genova Quinto

E’ una trasferta amara a Napoli quella dell’Iren Genova Quinto, che in casa del Circolo Canottieri perde 8-6 nella terza giornata di ritorno di serie A1 al termine di una gara tesa e complicata.

NAPOLI-IREN GENOVA QUINTO 8-6
CC NAPOLI: Altomare, Del Basso 2, Zizza, Tartaro 1, Tkac, Anello, Confuorto, Campopiano 2, Vukicevic, Tanaskovic 2, Borrelli 1, Esposito, Vassallo.
IREN GENOVA QUINTO: Pellegrini, Paunovic 1, Vavic 1, Mugnaini, Brambilla, Lindhout 3, Gavazzi, Bielik, Boero, Bittarello, Gitto 1, Amelio, Pellerano.
Arbitri: Centineo e Scappini
NOTE: Parziali 0-1, 3-2, 2-2, 3-1. Nessun uscito per limite di falli. Superiorità numeriche CC Napoli 3/9; Iren Genova Quinto 0/1. Spettatori 100 circa.

E’ una trasferta amara a Napoli quella dell’Iren Genova Quinto, che in casa del Circolo Canottieri perde 8-6 nella terza giornata di ritorno di serie A1 al termine di una gara tesa e complicata. Per quasi tutto il match biancorossi e campani giocano a rincorrersi, con Robin Lindhout mattatore sottorete. Poi, negli ultimissimi minuti del quarto tempo, l’allungo decisivo dei partenopei. L’Iren Genova Quinto esce così sconfitto, ma non può non far riflettere il dato delle espulsioni: una sola a favore dei genovesi, nove per i padroni di casa.

Non sono abituato a parlare degli arbitri e non farò neanche questa sera – commenta il capitano Luca BittarelloSe abbiamo avuto una sola espulsione a favore significa che avremo sbagliato noi qualcosa in attacco. Tuttavia è un dato che mi piace leggere in senso positivo: siamo stati in partita e abbiamo perso solo alla fine, eravamo insomma vicinissimi a fare risultato in casa della Canottieri pur avendo avuto una sola espulsione a favore. Questo secondo me testimonia una buona prova per la squadra nel suo complesso. Complimenti ai miei compagni, che pur senza l’allenatore hanno fatto il loro dovere alla precisione. E’ un periodo in cui le cose non ci girano al meglio, ma può capitare. Non bisogna esaltarsi in quelli positivi né fasciarsi la testa in quelli negativi. Testa alla Florentia“.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore