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MUSICA | 13 marzo 2019, 10:21

Un disco a settimana - Across the Rubicon

Ritorno agli anni Settanta con i Silhouette

Un disco a settimana - Across the Rubicon

Il sesto album che vi presentiamo è una chicca rara della musica Progressive-rock. E’un album per lo più sconosciuto anche ai più attenti Rocker-Hearing. Venne registrato tra il 2011/12 in una birreria olandese a Vleuten, un disco anacronistico, visto che ci riporta con il suo sound avvolgente e generoso alle sonorità ascoltate negli anni Settanta dai migliori Genesis. Un’altra curiosità è che i Silhouette è considerata una band semi-professionistica, ma dalla qualità del loro lavoro uscito nel giugno 2012, non si direbbe proprio, tanto che ci fu subito bisogno di una ristampa, la prima andò esaurita in tre mesi. Across the Rubicon, questo è il titolo dell’album, regala a chi lo ascolta un brivido lungo ed intenso, dà quasi la sensazione di essere suonato insieme ad un’orchestra, per quanto i suoni proposti siano armonicamente completi. Immaginate di stare al centro di una stanza, al buio, con la musica alta e di essere lo strumento di rilevamento di quanto la qualità della musica che state ascoltando riempia lo spazio intorno a voi. Con Across the Rubicon facilmente rileverete la totale pienezza intorno a voi, possiamo proprio parlare di musica di spessore, una rarità in questi anni di quasi nulla musicale. Potreste addirittura immaginare che l’album in questione sia una grande torta e che ascoltandolo, brano per brano, ve ne cibiate una fetta alla volta, soddisfacendovi appieno, ma appena assaggiate la fetta successiva non riuscite a dire basta, gustate anche quella, e poi un’altra ancora. Proprio il primo brano che regala il titolo all’intero disco non vi prepara alla sua bellezza, ma dopo un breve tintinnio incomincia a donarsi completamente, sorprendendovi, per dolcezza e completezza. La seconda traccia “Breathe” parte più potente, per ammorbidirsi poi, è un rock consapevolmente delicato, eclettico nel suo alternare suono e cantato. Anche quando la chitarra elettrica diventa protagonista lo fa con garbo sorprendente. Segue “Empty Space” che non vi raccontiamo, la dovete andare assolutamente ad ascoltare. Difficile da trovare nei negozi, esiste qualche occasione alle fiere del disco, pezzo pregiato, da intenditori, purtroppo anche il prezzo è in linea con la qualità e la rarità del prodotto musicale. Troverete tutto l’album sulla piattaforma Spotify, gratuitamente.

P.S. Non perdetevi la prossima uscita di “Un disco alla settimana”, troverete l’Album più bello di tutti i tempi, parola di Coach Martini.     

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