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Calcio giovanile | 18 marzo 2019, 20:33

Cairese-Priamar: la gara dei giovanissimi provinciali interrotta due volte per insulti razzisti

Il presidente del CR Liguria Giulio Ivaldi: “L'arbitro e le nostre società hanno agito correttamente”. L'assessore regionale Ilaria Cavo: “Club LND fondamentali per diffondere una corretta cultura dello sport”

Cairese-Priamar: la gara dei giovanissimi provinciali interrotta due volte per insulti razzisti

Genova, 18 marzo 2019 - “Entrambi le società si sono dissociate dagli episodi ed hanno fatto in modo che che la gara terminasse in un clima sereno, come testimoniato dagli stessi protagonisti – ha dichiarato il Presidente del Comitato Regionale Liguria della LND, Giulio Ivaldi, di concerto con il Presidente LND Cosimo Sibilia l'arbitro Cinzia Oliva, della sezione di Savona, ha applicato correttamente il protocollo antirazzismo in vigore e i nostri tesserati hanno collaborato affinché un gruppo di balordi, estranei al pubblico presente sugli spalti, non finisse per rovinare una giornata di sport a dei ragazzini di appena 14 anni”. Il presidente del calcio ligure è così intervenuto sul caso della gara dei giovanissimi provinciali Cairese-Priamar (Savona), interrotta per due volte a causa degli insulti razzisti rivolti al portiere ospite da parte di un gruppo di minorenni presenti, sebbene a ridosso, fuori dell'impianto di gioco. Una posizione, quella della LND, condivisa anche con l'assessore regionale allo sport Ilaria Cavo, che ha aggiunto: “Lo sport deve unire e non dividere. Per questo dobbiamo lavorare tutti insieme, istituzioni civili e sportive, per favorire la cultura del rispetto e dell'integrazione. Le società dilettantistiche, così presenti e attive sul territorio, possono svolgere un ruolo decisivo in questa battaglia di civiltà. Come Regione Liguria ci siamo impegnati, in questi anni, insieme al Coni per diffonde i valori positivi dello Sport anche nelle scuole. Un impegno che a maggior ragione continuerà prevedendo progetti di orientamento per gli studenti che prevedano la presenza di testimonial del mondo dello sport e della sua capacità di includere”.

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