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PALLANUOTO | 13 aprile 2019, 20:46

Iren Genova Quinto, niente da fare a Napoli: il Posillipo vince

“Abbiamo affrontato la quarta forza del campionato e si è visto", commenta il tecnico Gabriele Luccianti –

Iren Genova Quinto, niente da fare a Napoli: il Posillipo vince

CN POSILLIPO-IREN GENOVA QUINTO 13-8
CN POSILLIPO: M. Sudomlyak, N. Kopeliadis, M. Di Martire 4, Picca, G. Mattiello 1, G. Di Martire, L. Marziali, S. Rossi 2, I. Papakos, A. Scalzone, E. Manzi 4, P. Saccoia 2, T. Negri. All. Brancaccio
IREN GENOVA QUINTO: P. Pellegrini, B. Paunovic, N. Vavic 2, M. Mugnaini 1, F. Brambilla Di Civesio, R. Lindhout 2, F. Gavazzi 1, T. Bielik, G. Boero, L. Bittarello 1, M. Gitto, A. Amelio 1, R. Pellerano. All. Luccianti
Arbitri: D’antoni e Paoletti
Note: Parziali: 4-1 4-3 1-2 4-2 Uscito per limite di falli Scalzone (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: CN Posillipo 0/7 + un rigore; SC Quinto 1/13. Spettatori 200 circa.

Niente da fare per l’Iren Genova Quinto a Napoli: nella 23^ giornata di campionato, il Posillipo conduce le danze, rischia poco e alla fine vince 13-8. Una battuta d’arresto per i biancorossi, che adesso devono puntare tutte le loro carte sulla sfida interna contro la Roma e sulla successiva trasferta in casa del Catania prima dell’epilogo stagionale con la Pro Recco.

Abbiamo affrontato la quarta forza del campionato e si è visto – commenta il tecnico Gabriele Luccianti In tutte le partite della stagione, eccezion fatta per quelle contro le prime tre, abbiamo vinto o perso per uno o due gol di scarto. Questa volta invece il divario è stato più ampio: loro hanno saputo sfruttare ogni nostro errore, anche se è difficile dire cone sattezza quanto abbiamo sbagliato noi e quanto sono stati bravi loro. A livello di risultato c’è stato un po’ un tira e molla, alternavamo momenti in cui eravamo più in partita ad altri meno, alla fine però il divario si è allungato e non siamo più riusciti a riprenderli. Adesso sotto con la Roma: non so dire se sarà una gara decisiva, di certo insieme a quella in casa del Catania sarà molto, molto importante. Ci sono tante squadre in pochissimi punti, possiamo raggiungere la salvezza lasciandoci cinque squadre alle spalle o avendo dieci punti sulla penultima: le variabili in campo sono ancora molte"

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