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CALCIO | 18 aprile 2019, 01:28

CAPERANESE REGINA DI COPPA

Capolavoro dei ragazzi di Chiavari che in dieci per 80 minuti hanno la meglio sul Pontelungo. 3-1 il finale.

CAPERANESE REGINA DI COPPA

CAPERANESE: Perazzo, Spalletta, Mangini, Sambuceti, Rolandelli, Cogozzo A., Traversaro (86' Musico), Assalino, Levaggi (93' Cacciapuoti), Picasso (77' Perucchio), Loero. All. Muzio

Note: 13’ Espulso Sambuceti

Reti: 31’ e 61’ Picasso, 90’ Levaggi

PONTELUNGO: Ferrari Mirko, Ferrari Michael, Enrico (79' Bonadonna), Prudente, Alizeri, Canetto (79' Tesoro), Caneva (87' Andreis), Badoino, Tucci, Dushi, Giampà (78' Montina). All. Zanardini

ARBITRO: Fabio Rinaldi di Novi Ligure. Assistenti (Dimitri Ghio e Alexandro Frunza)

Reti: 40’ Caneva

Come una bella donna, veramente anche le brutte lo fanno, la finale di Coppa Liguria si fa aspettare un quarto d’ora. Il fischio d’inizio dell’ottimo arbitro Rinaldi risuona sul San Carlo di Voltri alle 21,00 esatte. Il Pontelungo prende in mano la partita e cerca di occupare la metà campo dei chiavaresi con continuità. E’ Giampà che apre le ostilità impegnando Perazzo che disinnesca il pericolo con sicurezza. Risponde la Caperanese con una punizione abbondantemente a lato. Ma è al 13’ che si ha il primo sussulto del match, Caneva si lancia verso una palla lasciata rimbalzare dalla difesa dei Bianco-verde-blu, Sambuceti cerca il rinvio di destro, colpendo però il viso dell’attaccante ingauno. Fallo involontario ma pericolosissimo, Caperanese in dieci. Sembra il preludio ad un assalto monotematico degli uomini di Albenga, ed invece i ragazzi di Mr. Muzio trovano l’assetto migliore nonostante l’inferiorità numerica. La partita è vivace ora la Caperanese gioca meglio e con coraggio si spinge in avanti, ma è al 31’ che il match si sblocca Picasso entra in area, cade, i compagni reclamano il rigore, l’arbitro non fischia, ma la palla finisce a Levaggi che viene agganciato, cade anche lui, questa volta il direttore di gara concede la massima punizione. Sul dischetto si presenta Picasso, palla rasoterra non molto angolata ma è gol! La reazione del Pontelungo è immediata, la spinta è forte, al 40’ Tucci sfonda con caparbietà sulla sinistra e mette una palla tesa sul primo palo all’altezza del vertice dell’area di porta, sulla sfera si fionda Caneva, che in scivolata, batte Perazzo sul palo più vicino. E’ Picasso che decide di regalare brividi in una serata che ne ha dati in abbondanza per il freddo pungente, al 16’ del secondo tempo la Caperanese  batte un corner, svetta Mangini, traversa, la palla torna verso l’area e come un falco Picasso, di testa, ribatte in rete, 2-1. Ancora il numero 10 dei bianchi costringe Ferrari ad un salvataggio in uscita bassa molto efficacie, una curiosità sul portiere ingauno e sul suo strano modo di rimettere la palla in gioco con le mani, immaginate di tirare una pallina ad un cane per gioco, ecco, il numero uno del Pontelungo, usa la stessa tecnica per innescare le ripartenze della sua squadra, con rapidità e forza, tanto da arrivare a centrocampo con precisione, veramente notevole. Il Match continua con le squadre che battagliano fino alla fine, ma al 90’ un incauto passaggio orizzontale del difensore dalla fascia sinistra verso il centro, innesca Levaggi, che rapidissimo si incunea tra i due difensori, salta il portiere e mette in rete a porta vuota, 3-1 e festa grande per i chiavaresi. I restanti minuti di recupero sono l’antipasto della grande festa che scoppia al triplice fischio del direttore di gara. Caperanese Campione, Pontelungo deluso ma esce da questa bellissima competizione a testa alta, arrivato in finale senza subire neanche un gol.   

Marco Martini

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