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Seconda categoria | 19 ottobre 2019, 20:40

INTERVISTA DOPPIA Voltri-Cornigliano: la vigilia di due grandi amici, D'Aloisio vs Catania

Dopo 8 campionati di fila insieme, sempre in battaglia insieme, a scrivere nelle pagine e lotte insieme, ANDREA CATANIA gioca contro MASSIMO D’ALOISIO due AMICI VERI

INTERVISTA DOPPIA Voltri-Cornigliano: la vigilia di due grandi amici, D'Aloisio vs Catania

Domani mattina, pioggia permettendo, andrà in scena in Seconda C al San Carlo un Voltri-Cornigliano dai mille risvolti. Tra questi anche lo scontro da avversari di due compagni di tantissime battaglie: Massimo D’Aloisio nel Voltri e Andrea Catania nel Cornigliano.

Insieme hanno giocato accanto nelle ultime 8 stagioni (3 al Sestri, 4 alla Stella dove erano le vere anime insieme a mister e presidente, e lo scorso anno proprio a Voltri).

Alla vigilia una bella intervista doppia..

Dopo tanti campionati consecutivi a condividere battaglie sul campo domani vi ritrovate contro, che effetto ti farà?

Massimo: Speravo di fare ancora due anni insieme! Mi fa piacere ritrovarci sul campo, ma da avversari mi farà molto strano. La passione e la voglia che abbiamo noi, non me ne vogliano, ma la vorrebbero aver tanti giovani. 

Andrea: Mi farà un effetto stranissimo e naturalmente una bella emozione. Ritrovo il mio vero capitano, compagno di tante battaglie e sempre al mio fianco, ma ritrovo anche il mio bomber Aufiero, con lui ho giocato anche a Borzoli prima di Sestri, Stella e Voltri, e domani mi sa tanto che dovrò anche marcarlo e sarà dura..

Insieme avete fatto tante partite, oltre 200, nelle prime sette stagioni con un presidente come Margiotta e un Mister come Pino Catania. Lo scorso anno insieme bel Voltri. Qual’è il ricordo più bello insieme?

M: Intanto spero di incontrare sui campi presto il grande pres Giorgio, e ritrovare in una panchina un mister come Pino perché davvero un grande allenatore e una grande persona. Insieme ad Andrea abbiamo tantissimi ricordi. I più belli, ovvio, sono legati alla stagione in cui abbiamo vinto il campionato alla Stella, ogni domenica era una gioia. Indimenticabile la domenica della vittoria decisiva contro il Mura è quella successiva del trionfo con il Burlando per il titolo provinciale. Abbiamo festeggiato per un mese anche con i fuochi d’artificio. Alla Stella abbiamo tutti insieme scritto una pagina indimenticabile di amicizia e passione, vera. Mi viene in mente anche una vittoria in 8 (!) contro 11 per tutto il secondo tempo a Quarto Alto...

A: Otto stagioni, otto anni in cui ogni domenica mattina eravamo insieme in prima linea in ogni campo. Noi così come Giorgio, il mister e i tanti compagni con cui ci siamo tolti soddisfazioni importanti con poche risorse, tanto entusiasmo e alla fine abbiamo davvero scritto una bella favola vincendo e poi salvandoci in Prima. Lo scorso anno è andato meno bene, peccato, ma ho trovato comunque delle belle persone. Ricordi di questi anni tantissimi. Il più bello? L’anno della promozione, quella domenica mattina che ci siamo visti alle 7.30 per andare poi a vincere la partita decisiva con il Mura: in macchina avevamo di tutto, bottiglie di spumante, magliette celebrative, fumogeni, tutto nascosto per la scaramanzia, e il cuore a mille per l’agitazione. Bella anche la sera di Coppa ad Alassio quando abbiamo rischiato di vincere contro chi era di tre categoria sopra come valori. Ricordo con piacere anche il dopopartita e serata di festa dopo la vittoria del titolo con il Burlando......

Pioggia permettendo, domani che partita ti aspetti dalla tua squadra e dagli avversari?

M: Noi siamo messi malissimo, zero punti in tre gare. La società ha cambiato tanto prendendo tanti giovani, e in più dei pochi elementi esperti tre si sono rotti (Magri, Fumanti e Pretto). Gli avversari non li conosco ma Andrea me ne ha parlato come un gruppo umile e compatto. Spero di fare i primi tre punti anche se sarà durissima.

A: Siamo una neopromossa e io penso che abbiamo tutto per salvarci con tranquillità. Dobbiamo e possiamo fare però ancora meglio, non avere paura di affrontare le partite, perché abbiamo valori prima di tutto morali importanti. So che loro sono in crisi e gli gira tutto storto, ma li ritengo come valori tra le tre più forti del torneo.

Entrambi di testa siete temibili, insieme avete fatto tanti gol. Sui corner lo marcherai tu a uomo il tuo compagno di mille battaglie?

M: Sui corner a sfavore Andrea lo sa bene che io cerco palla e marcano gli altri, una volta ero tranquillo perché a marcare ci pensava lui. Però mi farò sentire, due calcetti glieli do perché conoscendolo lo faccio innervosire. E poi in attacco..vediamo!

A: Difficile marcarlo. Sicuramente mi farò aiutare. Ma tra lui e Aufiero che stiano tranquilli, non gli risparmierò il mio trattamento speciale... Sui corner in attacco? Se proprio mi picchia in faccia segno, esulto, e vado ad abbracciare il mio mister che mi ha convinto a venire qui dove ho trovato stimoli e nuove emozioni con tante brave e umili persone.

Una frase e un saluto per lui per la partita di domani...

M: Innanzitutto ci vediamo domani per la colazione con Perrone e Aufiero. E ovvio, paga lui. Poi siccome conosco me e conosco lui so che questo non sarà comunque l’ultimo anno sui campi e quindi voglio tornare a giocare insieme. Ti voglio bene amico mio, ma domani...

A: Colazione insieme. Poi un piccolo pacchettino regalo che ho preparato per Aufiero prima della partita. Per 90’ sarà divertente, spero faccia il bravo il mio vero e unico Capitano. Poi a fine partita birretta insieme, come sempre. Massimo è un amico e un uomo vero. Dentro e fuori dal campo, rarissimo ormai.

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