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Calcio giovanile | 11 novembre 2019, 10:13

Mister Tramontana si racconta

A tu per tu con il tecnico della juniores della Superba

Mister Tramontana si racconta

Siamo andati a conoscere più da vicino Fabrizio Tramontana, mister della formazione juniores della Superba.

Mister un commento sulla tua leva di quest'anno?

«La juniores quest'anno è formata da un gruppo di ragazzi molto seri, volenterosi quasi sempre presenti agli allenamenti  disponibili e affidabili....Ci sono ragazzi nuovi e come ogni stagione i più meritevoli sono passati in prima squadra con ottimi risultati. Ovviamente ci vorrà ancora del tempo però piano piano stanno diventando una  squadra... Grazie alla collaborazione di Mister Fabio Campazzo, un amico, una grande persona ,positiva e preparata, e del dirigente Fabrizio Costigliolo sempre presente agli allenamenti e alle partite di campionato un esempio per chi fa questo ruolo importante, con passione, contribuiscono alla crescita di questo gruppo»

Che obiettivo ti sei prefissato per questa stagione?

«Gli obiettivi sono di dare il massimo in partita di continuare a lavorare con intensità negli allenamenti di divertirsi. Ovviamente l'obiettivo principale è quello di formarli, farli crescere e quando saranno pronti portarli in prima squadra già per la prossima stagione».

Cosa ti piace maggiormente e in modo minore del tuo ruolo di mister?

«Mi piace insegnare calcio ai ragazzi stare con loro mi appassiona sempre di più, quando poi si vedono i progressi e giocano nel modo che vorresti è la cosa che mi gratifica di più. Quello che mi gratifica di meno è dover tenere ragazzi in panchina e non farli entrare...».

Come è nata in te la passione per il ruolo del mister?

«La passione per questo ruolo è cominciata subito dal primo anno che ho iscritto mio figlio in questa società 15 anni fa.. subito cominciato come aiuto mister, poi  mister dei giovanissimi e degli allievi per nove anni con le leve 1996, 1998 e 2000 e infine questo è il quarto anno di juniores  ovviamente tutti all' Amicizia Lagaccio e gli ultimi due alla Superba. La mia più grossa soddisfazione è aver contribuito a far arrivare nella nostra prima squadra parecchi giovani e almeno una decina sono attualmente protagonisti».

Alla Superba perché...

«Sono alla Superba, perché mi trovo bene, ho parecchi amici, mi diverto e sono convinto che finalmente abbiamo le persone adatte nella dirigenza per fare il salto di qualità, crescere come società in maniera esponenziale. Adesso abbiamo un impianto sportivo unico in tutta genova , abbiamo entusiasmo una passione sfrenata non ci manca niente. Forza Superba»

 

LB

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