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Prima categoria | 16 gennaio 2020, 00:08

BUON COMPLEANNO E 10 DOMANDE A... MATTEO GUGLIELMI!

Il giocatore del San Bernardino oggi compie 24 anni e festeggia... rispondendo alle nostre 10 domande

BUON COMPLEANNO E 10 DOMANDE A... MATTEO GUGLIELMI!

Ciao MATTEO, 10 domande per il tuo compleanno per www.settimanasport.com


1 Tanti auguri, come festeggerai oggi?

Stasera festeggerò in casa e al campo, il Giovedì ci si allena! E mi tocca portare pure le paste, a sto giro niente scuse.


2 Che regalo chiederesti alla tua squadra?

Alla mia squadra come regalo chiederei di ottenere punti su punti, domenica dopo domenica, cercando di ottenere una salvezza “serena” ..siamo un bellissimo gruppo, molto giovane e molto affiatato


3 Dammi un giudizio sul campionato della tua squadra finora

Possiamo dare e fare sicuramente di più, come accennato alla domanda n.2 siamo molto giovani ma questo non dev'essere un alibi, anche perché abbiamo molti giovani di valore , vedi Martines su tutti, Pantanella, Furnò, Repetto, Musso , Mangiatordi, Ciaravino, Guerra ecc, quindi dobbiamo avere più fame e benzina degli altri. Nonostante la squadra sia stata rivoluzionata siamo un gruppo coeso, ed è questa la nostra vera forza! A parte Borzoli e Sanci che fanno un campionato a sè (tanti complimenti a loro) per le restanti squadre, compresi noi, è tutta una gara salvezza , dalla sesta all'ultima ci sono 6 punti: può succedere veramente di tutto.


4 Un passo indietro: nella tua carriera più ricordi, rimorsi o rimpianti?

Ma no dai, rimorsi e rimpianti pochi , sicuramente in passato dovevo essere più presente , costante sereno e ascoltare meno i consigli, rivelatisi sbagliati, di determinate persone. Tuttavia rimorsi e rimpianti veri no. Ricordi belli tanti, anno dopo anno. Dal Fegino dove ho dato i primi calci a un pallone, passando per i primi anni a Rivarolo dove tutto funzionava al meglio: era un ambiente sano e divertente, una società pilotata da SIGHIERI E GALOPPÌNI ( vice presidente eccellente e persona squisita ). Poi i primissimi allenamenti alla Samp, anche se per poco. Poi di nuovo Rivarolo, due anni a Molassana sotto la guida di un fantastico LUCA PUGLISI , il rientro a Rivarolo con la conclusione in finale regionale contro l'Albissola che purtroppo perdemmo. Successivamente è arrivato il mondo dei grandi: 2 anni in promozione , 1 in eccellenza sempre a Rivarolo dove ho avuto la fortuna di conoscere persone serie, umane e di cuore. 1 anno alla Sampierdarenese dove purtroppo mi feci male al ginocchio per concludere con questi due anni al SANBE. Tristezza incredibile la fusione tra Rapallo e Rivarolese, insensata.


5 Fra 10 anni dove ti vedi: sempre sul campo, e in che ruolo?

Tra 10 anni mi vedo in Calcio Liguria o Aics


6 Cosa non rifaresti nel tuo percorso calcistico se potessi ritornare indietro

Probabilmente lascerei prima la squadra dove sono cresciuto, la RIVAROLESE, per maturare prima e confrontarmi con ambienti diversi


7 Aggiungi o togli una regola al calcio: cosa sceglieresti?

Come regola toglierei il giallo agli allenatori , in più anche se non è una regola, eliminerei rimborsi che ormai sono quasi paragonabili a stipendi per i dilettanti e ad allenatori e dirigenti che fanno male al calcio dilettantistico marciando su cartellini e soldi riciclati


8 Diventi presidente di una squadra dilettantistica: a chi la faresti allenare e che colori sceglieresti

Se fossi presidente di una squadra dilettantistica, come allenatore chiamerei in primis il duetto SORBELLO - SARACINO , mister che ho avuto la fortuna di avere a Rivarolo per tre anni, grandissime persone oltre che completi professionalmente e più in generale sotto tutti i punti di vista. Mi sono trovato molto bene anche con il terzetto VALMATI FIORETTI FERRANDI, che anche se giovani e alle prime esperienze hanno dimostrato professionalità, preparazione e competenza non da tutti. Mi hanno insegnato e trasmesso davvero tanto e, ad oggi mi trovo bene con “Pino” , persona di gran cuore. Tirando le somme sotto a questo punto di vista mi sono sempre ritenuto fortunato, con allenatori di tutto rispetto, capaci e umani. Colori della squadra ad oggi direi solamente SB , NERO VERDE.


9 Un calciatore di serie A per amicizia viene a giocare nella tua squadra: chi vorresti che fosse?

Dalla serie A chiamerei il “Papu” Gomez, devastante ! Nei dilettanti mi porterei ovunque 3 persone se me lo concedete, l’attaccante più forte della promozione Edo Mura (the King) , Fabio Oliviero , centrocampista assoluto e Andrea Pietraperzia, capitano senza eguali.


10 Genoano, sampdoriano o.... un giudizio sul momento della tua squadra del cuore

SAMPDORIANO.. ci stiamo riprendendo, la strada è ancora lunga, ma si vede la mano di mister Ranieri, uomo colto e di grande intelligenza calcistica.


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