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PALLANUOTO | 01 febbraio 2020, 22:18

Pallanuoto A1 / Trasferta amara per l'Iren Genova Quinto in casa dello Sport Management

Risultato amaro per l’Iren Genova Quinto in casa dello Sport Management nella dodicesima giornata del campionato di serie A1, la prima dopo una lunga sosta invernale di due mesi.

Pallanuoto A1 / Trasferta amara per l'Iren Genova Quinto in casa dello Sport Management

SPORT MANAGEMENT-IREN GENOVA QUINTO 5-1
SPORT MANAGEMENT: 
G. Nicosia, V. Dolce, L. Damonte 1, Rosano’, Caponero, Ravina, Lo Dico, Bruni, C. Mirarchi 3, G. Lanzoni 1, G. Casasola, G. Valentino, M. Franzoni. All. Baldineti
IREN GENOVA QUINTO: P. Pellegrini, L. Dellacasa, A. Fracas, M. Mugnaini, A. Giorgetti 1, Lindhout, F. Gavazzi, M. Guidi, T. Tabbiani, L. Bittarello, M. Gitto, A. Amelio, R. Pellerano. All. Luccianti
Arbitri: Pascucci e Scappini
Note: Parziali: 2-0 0-1 1-0 2-0 Espulso per brutalità Fracas (Q) a 2’47 del quarto tempo. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Sport Management 4/8; Iren Genova Quinto 0/9 . Spettatori 250 circa.

Risultato amaro per l’Iren Genova Quinto in casa dello Sport Management nella dodicesima giornata del campionato di serie A1, la prima dopo una lunga sosta invernale di due mesi. I biancorossi escono sconfitti 5-1, riuscendo a limitare il passivo contro una delle squadre più quotate del campionato. Di Alex Giorgetti l’unica rete ospite. Ora l’attenzione è tutta sulla gara di mercoledì prossimo alle 21 alle Piscine di Albaro contro la Lazio Nuoto (recupero dell’ottava giornata rinviata per allerta rossa) e sul successivo incontro di sabato, sempre in casa, contro il Telimar Palermo.

Devo dire la verità, non abbiamo giocato malissimo – analizza il tecnico biancorosso Gabriele Luccianti – Dietro siamo stati bravi, Pellegrini ha fatto un’ottima prestazione ma nel complesso abbiamo difeso bene, con una buona organizzazione, e l’ultimo gol lo abbiamo subito a sei secondi dalla fine a gara ormai conclusa. Se a questo aggiungiamo che ci siamo fatti parare due tiri di rigore e un terzo ci è stato annullato, ecco che però viene l’amaro in bocca. Davanti c’è stata troppa confusione, ci siamo affidati alle iniziative personali e non ne vedo il motivo: abbiamo preparato la gara a lungo e poi non abbiamo fatte quello che ci eravamo riproposti di fare, sembrava quasi che improvvisassimo. Dobbiamo cambiare questo aspetto, essere più concentrati, a partire dalle prossime due gare contro Lazio e Palermo: due squadre che sono nostre dirette concorrenti, non possiamo permetterci di sbagliare“.

Foto di Paolo Zeggio

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