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Rubriche | 26 febbraio 2020, 15:27

ZOOM SULLA CASA DELLA SALUTE La dottoressa Roberta Ravinetto

Biologa nutrizionista, laureata in Scienze Biologiche, riceve nella sede di Biella per due settimane consecutive al mese dal martedi al venerdi dalle 15 alle 19

ZOOM SULLA CASA DELLA SALUTE La dottoressa Roberta Ravinetto

Da pochi giorni è entrata a far parte della grande squadra di Casa della Salute la dottoressa Roberta Ravinetto, biologa nutrizionista, che riceve nella sede di Biella per due settimane consecutive al mese dal martedi al venerdi dalle 15 alle 19.

31 anni, biologa nutrizionista, lavora parallelamente anche a Trapani in un'altra struttura privata.

Laureata nel 2013 in Scienze Biologiche all'Università Pavia, dopo aver superato l'esame di stato si è iscritta all'Ordine Nazionale dei Biologi nel 2015.

“Ho cominciato a lavorare come biologa consulente aziendale – racconta- poi ho iniziato a frequentare corsi di formazione sulla nutrizione, e da maggio scorso mi sono messa in proprio. La passione per la nutrizione è nata nel tempo, frequentando questi corsi di formazione mi sono sempre più appassionata tanto da farne una professione”.

Quale è il suo compito principale da nutrizionista?

“Sviluppare una terapia dietetica su misura, in base alle caratteristiche del paziente, cercando di eliminarne le abitudini scorrette, e intraprendendo insieme un percorso alimentare che si pone obiettivi realistici, in modo da raggiungere il peso ideale e mantenerlo nel tempo”.

Che obiettivo si pone con la collaborazione con Casa della Salute?

“Vorrei ampliare pacchetto clienti, aprire collaborazioni con nuovi colleghi, e raggiungere un successo professionale aiutando le persone a volersi bene e a ottenere quello che vogliono. La più grande soddisfazione arriva quando il paziente dopo due/tre mesi è contento del supporto che gli ho dato, ha raggiunto gli obiettivi, e con lui si instaura un rapporto di fiducia, personale, che va oltre al semplice contatto medico/paziente”.

In particolare di cosa si occupa?

“Mi occupo principalmente di dieta mediterranea, riconosciuta dall'Unesco come patrimonio culturale dell'umanità, una dieta che prevede un regime ricco e bilanciato di alimenti, un modello nutrizionale vario ed equilibrato che consiste nell'uso di carboidrati, proteine e grassi bilanciati nell'arco della giornata. In pratica non si rinuncia a nulla, ma nella cosiddetta piramide alimentare alla base ci sono alimenti che di possono consumare tutti i giorni, mentre salendo sulla piramide si riduce via via il consumo di determinati alimenti, a scalare fino a quelli di cui si può fare un uso molto limitato”.


Entriamo in qualche dettaglio. Perché inserire le verdure nella dieta?

“Perchè sono fondamentali, perchè con poche calorie ci consentono di essere sazi, e di non avere più fame, perchè interagiscono bene con la flora microbica del nostro intestino. Le verdure sono ricche di fibre, evitano stitichezza e gonfiore addominale. Contengono enzimi che stimolano e facilitano la digestione, se consumate prima dei pasti principali riducono l’assorbimento di carboidrati e grassi. Sono un'ottima fonte di vitamine, antiossidanti e sali minerali”.

Perché è meglio evitare le diete “fai da te”?

“Il consiglio è di andare sempre dal nutrizionista, e non fidarsi di internet, riviste o passaparola. Le diete vanno fatte personalizzate, e bisogna stare attenti a non fidarsi di persone non qualificate per questo tipo di lavoro. La dieta è una vera e propria terapia e non va presa sottogamba, bisogna stare attenti a non eliminare nutrienti importanti, altrimenti si creano dei danni, e si riprendono i chili persi con gli interessi. Ci sono tanti pazienti diabetici o con altre patologie che necessitano di affidarsi a mani di persone esperte che gli possano seguire anche nel tempo. Con il nutrizionista bisogna porsi un obiettivo, avere pazienza e non pensare di ottenere tutto e subito. Con la dieta “fai da te” aumenta il rischio di sviluppare malnutrizione, disturbi del sonno, mal di testa, senso di affaticamento, crampi muscolari”.

Come avvicinarsi alla temutissima "prova costume?

“E' necessario perdere quei chili in più che si assumono nel periodo invernale dove ci si muove meno, da gennaio/febbraio occorre iniziare l'attività fisica e una sana alimentazione, i risultati migliori e più veloci si ottengono con una dieta su misura”.

Perché e quando rivolgersi a un Nutrizionista?

“Quando si capisce che il proprio stile di vita è sbagliato, quando ci si ritrova qualche chilo in più, quando si ha la possibilità di contrarre malattie metaboliche, quando ci sono casi in famiglia di diabete o malattie cardiache, quando ci si guarda allo specchio e non ci si piace. Dobbiamo avere rispetto del nostro corpo e della nostra salute e quindi non possiamo metterla nelle mani di persone non professionalmente preparate. Il Nutrizionista (medico, biologo nutrizionista e dietista) è una figura professionale riconosciuta dalla legge che può riconoscere i fabbisogni nutrizionali ed elaborare diete, e che attraverso un percorso di rieducazione alimentare aiuta a modificare lo stile di vita e il rapporto con il cibo e a gestire l'alimentazione perché sia indirizzata al benessere psico-fisico. Diffidate di "diete fai da te", beveroni magici, pasti sostitutivi e soprattutto non rivolgetevi a figure non abilitate in questa professione”.


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