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Rubriche | 04 febbraio 2020, 13:00

ZOOM SULLA CASA DELLA SALUTE Il dottor Paolo Righini

48 anni, chirurgo vascolare ed angiologo, riceve a Biella tutti i venerdi

ZOOM SULLA CASA DELLA SALUTE Il dottor Paolo Righini

Dallo scorso dicembre ha iniziato la sua collaborazione con Casa della Salute il dottor Paolo Righini, 48 anni, chirurgo vascolare ed angiologo, che riceve a Biella tutti i venerdi con orari 09.30 -13.30 e 14.30 -16.30.

Dottore, di cosa si occupa precisamente?

“Mi occupo di diagnosi e terapia delle malattie arteriose (aneurisma dell' aorta ascendente, arco aortico, aorta toracica discendente e toraco-addominale, aneurisma della aorta addominale, stenosi carotidea e dei tronchi sovraortici per la prevenzione dell'ictus, dell'ischemia acuta degli arti inferiori, e di arteriopatia cronica degli arti inferiori”; mi occupo in oltre di diagnosi e terapia delle malattie venose (varici arti inferiori, trombosi venosa profonda, trombosi venosa superficiale, tromboflebite, sindrome post trombotica).

Quali tecniche utilizza?

“ Eseguo presso la Casa Salute ecocolordoppler di tutti i distretti corporei (tronchi sovra aortici, arti inferiori o superiori arterioso/venoso, addome, grossi vasi addominali, arterie renali, scrotale) di cui eseguo altresì il trattamento chirurgico/endovascolare delle patologie correlate c/o il Policlinico San Donato-IRCCS. Da un punti di vista chirurgico metto in atto tutte le tecniche open ( tecniche chirurgiche classiche aperte), quali la sostituzione dell'aorta per aneurisma ( toracica, toraco-addominale o addominale), la TEA carotidea per stenosi, la rivascolarizzazione degli arti inferiori mediante bypass femoro-distali; tratto altresì i pazienti che necessitino possano essere sottoposti ad intervento mediante tecniche mini-invasive endovascolari o ibride mediante l'utilizzo di cateteri a palloncini per angioplastica (PTA), Stents, o endoprotesi per il trattamento degli aneurismi dell’arco aortico, aorta toracica discendente, toraco-addominale con protesi branched custom-made o endoprotesi standard per aneurismi dell’aorta addominale”.

Qual è il suo paziente tipo?

“I pazienti portatori dei vari fattori di rischio per malattie cardiovascolari, come il diabete mellito e la cardiopatia ischemica, il paziente che ha avuto un infarto o l'angina, che sia affetto da ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa, i fumatori, gli affetti da obesità o sovrappeso, o semplicemente chi ha familiarità per malattie cardiovascolari o vascolari periferiche. Questi paziente dovrebbero sottoporsi a ecocolordoppler dei TSA e aorta addominale , e se affetti da diabete mellito , ecocolorodoppler degli arti inferiori. E ancora, il paziente che, per quanto riguarda le malattie venose , abbia le gambe gonfie, chi ha le vene varicose, le ulcere, la cute scura e rovinata per la sindrome post-trombotica o il paziente con la trombosi venosa profonda o trombosi venosa superficiale. Il paziente affetto da malattia arteriosa che quindi abbia un aneurisma dell'aorta, chi abbia avuto un ICTUS o un TIA, che abbia una stenosi carotidea o pazienti che facciano fatica a camminare per problemi arteriosi, ovvero che abbiano la claudicatio intermittens, o peggio ulcere arteriose per ischemia critica degli arti inferiori”.

Quali terapie attua per il paziente?

“Come detto , quando la terapia medica non abbia dato risultati soddisfacenti, eseguo tutti gli interventi per le patologie arteriose sia con tecniche aperte che endovascolari mini-invasive. Mi occupo anche di interventi di chirurgia per insufficienza venosa superficiale (vene varicose) con tecniche mini invasive endovasali in anestesia locale mediante l’utilizzo di cateteri al laser o radiofrequenza, e della scleroterapia dei capillari. Eseguo Ecocolordoppler dell'aorta addominale dei tronchi sovraortici, arteriosi e venosi di arti superiori o inferiori, o Ecocolordoppler di arterie renali. L’esecuzione di un ecocolordoppler TSA e dell’aorta addominale appare utile come screening per valutare la situazione cardio-vascolare o la presenza di un aneurisma dell’aorta addominale in tutti quei paziente con età maggiore di 50 anni che abbiano fattori di rischio cardiovascolari o in tutti gli individui con età maggiore di 60 anni”.

Quanto è importante la prevenzione nel suo campo?

“E' importantissimo fare uno screening delle malattie cardiovascolari perchè sono la prima causa di morte per la popolazione mondiale. Gli uomini sopra i 50 anni e le donne sopra i 60 anni e con fattori di rischio sono i primi a dover fare questo screening”.

In che ambiti lavora quotidianamente?

“Sono uno degli aiuti del primario (dottor Nano) della Chirurgia Vascolare del Policlinico San Donato -IRCCS (sede della scuola di specialità in chirurgia vascolare dell'Università di Milano). Collaboro quindi con l'Università di Milano, partecipo come relatore a congressi nazionali e internazionali di chirurgia vascolare (Weith Symposium a New York, LINC a Lipsia, congresso SICVE). Pubblico articoli su riviste nazionali e internazionali (Pubmed). Sono uno dei referenti dell'area clinica dell'unità di operativa di chirurgia vascolare del San Donato”.

Quanto è importante il rapporto che si crea col paziente?

“Fondamentale il rapporto umano con il paziente: il medico deve saper sempre stabilire un contatto professionale ma empatico con la persona quindi capire il problema ma anche in parte il carattere della persona. E' importante una presa in carico del problema personale del paziente da parte del medico, non solo della sua malattia ma anche di come la vive il paziente: il medico deve quindi capire che persona ha davanti per poter decidere, e quindi comunicare in maniera corretta. quale sia il trattamento più adeguato per la patologia che deve trattare. Dovendo affrontare spesso patologie potenzialmente a rischio di vita o che pongono a rischio il paziente di accidenti vascolari invalidanti, è necessario creare un rapporto di fiducia reciproca in modo che l’individuo si affidi completamente al professionista per la risoluzione del suo problema”.

Il suo rapporto con lo sport attivo e con gli sportivi?

“Sono sempre stato uno sportivo. sono stato nella squadra nazionale under 20 di spada con la quale ho partecipato al circuito di Coppa del Mondo dai 14 ai 20 anni. Pratico sin da quando sono bambino sci da discesa, arrampicata sportiva ed in quota , , saltuariamente sci alpinismo mentre dai 45 anni gioco a tennis. Mi è capita di avere sportivi fra i miei pazienti, e di curare persone famose”.

CHI E' IL DOTTOR PAOLO RIGHINI

Il Dr. Paolo Carlo Maria Righini , nato il 20/3/1971, ha conseguito, c/o L’Università degli Studi di Milano, la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 col punteggio di 110/110 e lode, e la Specializzazione in Chirurgia Vascolare ed Angiologia nel 2003 col punteggio di 70/70 e lode.

Iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano nel 1999 (Iscrizione num. 36231). Ha svolto l’attività chirurgico-assistenziale e di ricerca come dirigente medico di 1° livello dal 2003 al 2005 c/o l’UOC di Chirurgia Vascolare dell’Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza diretta dal Dr. Sarcina, dal 2005 al 2008 ha svolto l’attività chirurgico-assistenziale e di ricerca in qualita di aiuto corresponsabile c/o l’UOC di Chirurgia Vascolare dell’Istituto Clinico Humaitas-IRCCS diretta dal Dr. P.L. Giorgetti, dal 2009 al 2013 aiuto nell’UOC di Chirurgia Vascolare 2 del Policlinico San Donato –IRCCS, diretta dal Prof. S. Trimarchi; prosegue dal 2013 la propria attività chirurgica e di ricerca come Senior Consultant nell’UOC di Chirurgia Vascolare 1 del Policlinico San Donato –IRCCS (sede della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università di Milano), diretta dal Prof. G. Nano, con cui ha affinato le tecniche chirurgiche endovascolari per il trattamento della patologia aortica, carotidea e di rivascolarizzazione estrema degli arti inferiori.

Ha eseguito da primo operatore più di 4000 interventi chirurgici, sia con tecniche open che endovascolari, per la cura della patologia aneurismatica aortica, patologia ostruttiva aorto-iliaca e arti inferiori, carotidea, malattia varicosa degli arti inferiori anche con tecniche endovasali con laser o radio-frequenza.

Ha eseguito più di 90.000 ecocolordoppler di tutti i distretti vascolari (carotidi, aorta, arterie renali, scrotale, arti inferiori). É autore di più di 30 articoli su riviste internazionali.

IL CURRICULUM DEL DOTTOR RIGHINI

Gruppo Ospedaliero San Donato

Senior Consultant Vascular Surgeon

Gruppo Ospedaliero San Donato

2nd Vascular Dept.

Dirigente Medico 1º livello/Consultant Vascular Surgeon

Gruppo Ospedaliero San Donato

2nd Vascular Dept

Aiuto U.O. Chirurgia Vascolare 1ª/Consultant Vascular Surgeon

Istituto Clinico Humanitas

U.O.Chirurgia Vascolare-Dirigente Medico 1º Livello/ Consultant Vascular Surgeon

Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero

Formazione

Università degli Studi di Milano

Specializzazione in Chirurgia Vascolare ed Angiologia

Board Certified in Vascular Surgery, Vascular Surgery Recidency Progra

1997 – 2003 Magna cum laude

Università degli Studi di Milano Doctor of Medicine (M.D.) Magna cum laude

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