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Prima categoria | 31 maggio 2020, 18:03

UMBERTO IOZZI "Mi piacerebbe restare al Fegino lottando per risultati più ambiziosi"

L'esperto mister sottolinea il buon lavoro fatto negli ultimi anni e vorrebbe alzare l'asticella...

UMBERTO IOZZI "Mi piacerebbe restare al Fegino lottando per risultati più ambiziosi"

Come tutti gli sportivi e amanti del calcio, anche Umberto Iozzi, mister del Fegino, non sta più nella pelle e ha una voglia matta di tornare sui campi.

Lo sentiamo in una domenica di maggio, e ha subito voglia di puntualizzare un aspetto:

“Sono anni che riesco a raggiungere gli obiettivi prefissati, sempre buoni risultati, con salvezze ottenute senza soffrire o addirittura ancora meglio. In un periodo di grande crisi e piccoli budget, penso di aver soddisfatto sempre le mie società, e ora mi piacerebbe mettermi alla prova e lottare per vincere qualcosa. Sono tanti anni che alleno, e basta guardare i miei risultati, anche in alcune juniores regionali ho ottenuto ottimi piazzamenti finali, lanciando un sacco di giovani”.

Soddisfatto del nono posto del tuo Fegino?

“Il Fegino è una ottima squadra, con ragazzi pieni di volontà e buone individualità. Siamo stati la quarta difesa del campionato, peccato anche il secondo peggior attacco, purtroppo abbiamo avuto difficoltà a trovare delle punte sul mercato, dopo aver perso Lamonica il nostro ex capocannoniere purtroppo andato via. Con una punta da doppia cifra al fianco di Becciu avremmo potuto fare di più”,

Cosa farai l'anno prossimo?

“Vorrei restare al Fegino, magari con ambizioni diverse, non certo vincere il campionato ma magari lottare per qualcosa di più di una sofferta salvezza”.

Come stai vivendo questo momento di stop forzato?

“Lo sto vivendo malissimo, stare senza calcio è davvero difficile dopo tanti anni che sono in questo mondo, ora finalmente ci si può tornare a muovere, e mi sono dedicato al tennis per mantenermi in condizioni di forma ottimali, poi ho fatto tante camminate con scorci meravigliosi sul mare, passando più tempo con moglie e figlia. Adesso che sembra si possa uscire da questo incubo, auguro a tutti quanti i miei amici del calcio di riprendere al più presto l'attività sportiva e di trovarci finalmente sui campi”.

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