/ Pallanuoto
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Cerca nel web

Pallanuoto | 26 settembre 2020, 15:23

PALLANUOTO A1 | L'Iren Quinto saluta la Coppa Italia pareggiando 10-10 con il Posillipo

Un punto inutile per il passaggio del turno, già precluso per i biancorossi dopo il doppio ko, ma il tecnico Gabriele Luccianti si dice soddisfatto dell’esperienza.

PALLANUOTO A1 | L'Iren Quinto saluta la Coppa Italia pareggiando 10-10 con il Posillipo

Iren Genova Quinto-CN Posillipo 10-10
Iren Genova Quinto: Pellegrini, Panerai 2 (1 rig), Fracas 1, Mugnaini 1, Brambilla, Guidi 1, Gavazzi 1, Nora, Gambacciani, Bittarello 1, M. Gitto 2, Dellacasa 1, Pellerano. All. Luccianti
Posillipo: Lamoglia, Iodice 1, Di Martire, Picca, Mattiello 1, Lanfranco, Parrella 1, Silvestri 1, Telese, Bertoli 2, Baraldi 2, Saccoia 2, Spinelli. All. Brancaccio
Arbitri: D’Antoni e Carmignani
Note: parziali 4-1, 2-2, 4-1, 0-6. Nessuno espulso per limite di falli. Nel quarto tempo il Quinto sostituisce il portiere: Pellerano al posto di Pellegrini. Superiorità numeriche: Quinto 4/8 + un rigore e Posillipo 4/8

Un antipasto dello scontro che andrà in scena sabato prossimo a Napoli, per la prima partita di campionato: l’Iren Genova Quinto saluta la Coppa Italia al secondo turno del Preliminary Round, svoltosi a Palermo, pareggiando 10-10 contro il Posillipo, dopo le sconfitte maturate con Telimar (9-7) e Brescia (15-3). Un punto inutile per il passaggio del turno, già precluso per i biancorossi dopo il doppio ko, ma il tecnico Gabriele Luccianti si dice soddisfatto dell’esperienza.

In tutte e tre le partite – spiega l’allenatore – ho avuto indicazioni e spunti interessanti su cui lavorare. Nella prima ha pesato senz’altro il fattore trasferta: ci siamo svegliati alle 4, abbiamo preso due aerei e siamo scesi in vasca, normale risentirne. Contro il Brescia, invece, avremmo perso anche se ci fossimo svegliati alle 10 e avessimo giocato con tutta calma. Contro il Posillipo invece ne ho approfittato per sperimentare nuove situazioni e alcuni cambi che magari altrimenti non avrei fatto. Considerati tutti questi aspetti e tutte le attenuanti, nel complesso sono comunque soddisfatto. Dal punto di vista fisico siamo in linea con il programma che ci eravamo prefissati, da quello tattico abbiamo ancora molto lavoro da fare ma credo che tutte le squadre siano nella nostra stessa situazione“.

Foto Telimar Palermo

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore