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Promozione | 22 novembre 2020, 01:39

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID Risponde Michele Colella del Borzoli

"Allenarsi in maniera individuale senza contatto nel gioco del calcio è un po' come dire alla fidanzata guarda amore stiamo insieme ma non ci possiamo toccare, che relazione sarebbe?"

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID Risponde Michele Colella del Borzoli

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID.

1) Giusto allenarsi o non allenarsi chi ha ragione ?

1) rispetto chi si allena ma quello è un allenamento di un altro sport, allenarsi in maniera individuale senza contatto nel gioco del calcio è un po' come dire alla fidanzata guarda amore stiamo insieme ma non ci possiamo toccare, che relazione sarebbe? 

2) Sincero: quando pensi si riprenderà a giocare?

2) spero prima possibile da una parte, ma dall'altra  penso che giocare un mese e poi rifermarsi  non abbia senso e diciamo che ormai si è bello che capito che fin che non c'è un vaccino o una cura è difficile poter continuare.

3) Il format andrà cambiato per accorciare la stagione o si deve fare di tutto per arrivare in fondo ?

3) non so rispondere a questa domanda perché appunto secondo me dipende tutto dal vaccino altrimenti siamo punto da capo, se il vaccino arriverà entro febbraio si potrà pensare di giocare due volte a settimana anche se secondo me sarebbe una forzatura incredibile visto che tanta gente al mercoledì sera magari non riesce a fare trasferte troppo lontane per esigenze lavorative. 

4) Pensi che qualche giocatore voglia allenarsi o giocare anche o solo per i rimborsi ?

4) tanti ragazzi giovani e meno giovani fanno  un grande affidamento sui rimborsi visto che, in qualche caso, è l'unica entrata che hanno per cui mi rendo conto che ci può stare.

5) Le società come usciranno da questa situazione?

5) mi auguro che le società vengano aiutate, il movimento dilettanti è composto da molte persone toste che danno tutto per la propria passione, per cui penso che la maggior parte  delle società cercheranno di far qualsiasi cosa per sopravvivere.

6) All’inizio di questa storia c'erano gli ottimisti, i pessimisti, i negazionisti. Poi un po' tutti ci siamo arresi (chi più chi meno) alla realtà. Ora come la vedi?

6) solo a sentire la parola negazionisti mi si gela il sangue, ho sentito certi discorsi fatti in questi mesi da pelle d'oca. Come dico sempre il virus non scompare fin che non c'è una cura e fino a quel giorno staremo in continuazione a parlare del nulla cosmico.

7) Che vita e che calcio ti aspetti quando si tornerà , speriamo presto , alla normalità o pseudo tale?

7) quando torneremo alla normalità ci ricorderemo di uno dei periodi più brutti della nostra vita, e torneremo a pensare alla nostra passione forse ancora più di prima.

8) Questo periodo ti sta facendo pensare all’importanza del calcio nella tua/nostra vita o viceversa alla sua nullità rispetto a problemi più gravi?

8) il calcio per noi giocatori (e non solo) è voglia di stare insieme e divertirsi, logicamente venendo a mancare quello manca tutto. Più che il calcio per se  mi manca molto stare insieme ai compagni. E anche fare goal visto che l'ultimo goal l'ho fatto quando c'erano come moneta i sesterzi.

9) Adani dice ai prof tassiamoci del 5% per i dilettanti ... utopia ?

9) Adani mi piace molto come cronista, e non è uno stupido sa benissimo che tanto nessuno aiuta nessuno, però solo averne parlato ha fatto risuonare la voce un po' anche ai piani alti, ma sicuramente non servirà a nulla. 

10) Nel calcio dilettanti c è più solidarietà , invidia, riconoscenza , rispetto , poca memoria o egoismo ?

10) il calcio dilettanti è composto da migliaia di  personalità, rispecchia la vita di tutti i giorni, essendo una persona ottimista ti dico che c'è molta solidarietà e amicizia, ma anche tante cose negative come ovunque.

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