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Calcio | 26 novembre 2020, 11:00

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID - Vincenzo Ferraro: "La cosa più importante non è tornare, ma tornare con protocolli più chiari

Il mister della scuola calcio del Serra Riccò: "Lo sport per i nostri ragazzi è molto importante, soprattutto quello sano"

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID - Vincenzo Ferraro: "La cosa più importante non è tornare, ma tornare con protocolli più chiari

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID.

1) Giusto allenarsi o non allenarsi chi ha ragione ?

Secondo me è giusto non allenarsi, vista la situazione. Anche se per uno che ama il calcio e vide di campo non è facile, soprattutto al giorno d’oggi non c’è cosa più salutare ed educativa che fare sport in genere.

2) Sincero: quando pensi si riprenderà a giocare per quanto riguarda settori giovanili e scuole calcio?

La cosa più importante non è tornare, ma tornare con protocolli più chiari ma soprattutto tornare ad allenarsi come piace a noi. Come fai ad andare in campo con i bambini e tenerli a distanza? Come fai a non far fare contatto fisico a bambini del 2010 che vivono per la partitella in allenamento e nel weekend. Le società dilettantistiche stanno facendo salti mortali ma non ha senso, le perdite sono troppe. Pensare ai tornei, le rette non saldate e via discorrendo ma acqua, luce, gas e gestione non aspettano al fine della stagione.

3) Le società come usciranno da questa situazione?

Come detto prima le società vivono di tornei, rette, affitti dei campi. Tutte cose che in questo momento non entrano, dalla federazione tramite il governo dovrebbero dare una mano perché altrimenti rialzarsi sarà praticamente difficile.

4) Quali aiuti possono essere cari alle società?

Penso che ora come ora qualsiasi aiuto faccia comodo a tutte le società dilettantistiche

5) Quanto va ad intaccare una sosta “forzata” di questo genere in un settore giovanile o in una scuola calcio?

Be la sosta in una scuola calcio sicuramente ritarda un certo criterio di crescita per i bambini come i nostri 2010, però secondo me è l’ultimo dei problemi! I bambini hanno bisogno di tutte le emozioni che uno sport come il calcio e sicuramente come altri danno

6) All’inizio di questa storia c'erano gli ottimisti, i pessimisti, i negazionisti. Poi un po' tutti ci siamo arresi (chi più chi meno) alla realtà. Ora come la vedi?

Non è facile rispondere. Se ne sentono troppe ogni giorno e ogni giorno ti fai un’idea diversa.

7) Che vita e che calcio ti aspetti quando si tornerà , speriamo presto , alla normalità o pseudo tale?

Spero di tornare alla normalità il prima possibile. I nostri figli, e anche noi, ne abbiamo veramente bisogno. Pensare che prima della pandemia facevamo tre allenamenti alla settimana più il sabato o la domenica di campionato e a giro molti bambini giocavano in entrambi e ora sono due risicati e soprattutto decimati perché molti genitori hanno paura a portarli finché non migliora la situazione

8) Questo periodo ti sta facendo pensare all’importanza del calcio nella tua/nostra vita o viceversa alla sua nullità rispetto a problemi più gravi?

Ovvio che è un momento surreale, dove ogni giorno muoiono molte persone e il calcio passa in secondo piano. Però lo sport per i nostri ragazzi è molto importante, soprattutto quello sano.

9) Adani dice ai prof tassiamoci del 5% per le società dilettanti ... utopia ?

Direi che anche se si tassassero dell’1 % con gli stipendi che ci sono in serie a, le società dilettantistiche sopravvivrebbero diversamente però fino ad ora solo chiacchiere e fatti pochi.

10) Vuoi lasciare un messaggio ai tuoi ragazzi-bambini e alle loro famiglie?

Vista la mia distanza per quarantenne varie dal campo, saluto tutti i bambini sperando dalla prossima settimana di tornare sul campo anche se con restrizioni! Forza Serra Riccò

LB

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