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Prima categoria | 27 novembre 2020, 11:29

PRIMA CATEGORIA Le reazioni delle società dopo l'incontro con la FIGC

Sentiamo i commenti dei dirigenti dopo la riunione on line con il presidente Ivaldi

PRIMA CATEGORIA Le reazioni delle società dopo l'incontro con la FIGC

In questo momento è difficile fare delle previsioni su come sarà il prossimo futuro e la riunione di ieri sera è stata interpreta dal Presidente Ivaldi proprio in quest'ottica: ci sono stati presentati tre scenari che rispecchiano le possibili situazioni future. Sono d'accordo con il comitato nel voler portare a termine il campionato di 1° categoria nella sua interezza quindi disputando sia il girone di andata che di ritorno, tagliando gli eventuali play off e play out. Una classifica, come dicono le NOIF si determina allo svolgimento di tutte le partite del campionato. Solo così si può avere una chiara definizione dei valori delle squadre per decretare la migliore e la peggiore. Poi, chiaramente, è molto difficile prevedere quello che potrebbe succedere tra un mese. Se pensiamo a due mesi fa come era la situazione sembra passata un era glaciale. Quello che vorrei chiedere al Presidente Ivaldi è una maggiore attenzione sui settori giovanili. I nostri ragazzi sono il futuro e non vorrei che a qualche ragazzo passasse la voglia di giocare a calcio e più in generale di fare sport

(PIERO GRAFFIONE, CADERISSI)

Abbiamo ascoltato con interesse , le intenzioni del Presidente che , se le condizioni lo permetteranno , vorrebbe iniziare a giocare a metà gennaio, dopo aver fatto fare i recuperi. Se non sarà possibile iniziare a Gennaio, si potrebbe passare ad un piano B che è allo studio.

(EDO ESPOSITO, CAMPESE)

Riunione la Figc diciamo produttiva, ci hanno fatto sapere che sono presenti e stanno pensando come riuscire a finire il campionato. Tutto sta al nuovo DPCM che uscirà e che cosa stabilirà. Hanno assicurato un periodo di 3 settimane per riprendere una forma decente e poi ripartire con i recuperi e poi con il campionato. Ci sono ancora 26 giornate dopo i recuperi e ai loro conti si potrebbe riuscire anche ripartendo a fine gennaio. L'ottimale sarebbe ripartire a dicembre, eseguire i recuperi il 3 e 6 gennaio e ripartire al 10 gennaio con il campionato. La cosa che e' stata sottolineata è che dobbiamo ripartire in sicurezza e con la possibilità di cambiarsi e lavarsi negli spogliatoi. E' stato un incontro chiaro e penso molto produttivo ma si deve aspettare per pianificare cosa fare. Hanno anche detto che  stanno studiando diversi format di campionato nel caso di ripartenza più lontana, magari con disputa del solo girone di andata e poi qualche altra tipologia di torneo. Ma sono situazioni abbozzate e senza fondamento per ora. Sicuramente niente playoff e playout, la prima sarà promossa, le seconde verranno eventualmente ripescate per meriti sportivi e non per scontri vinti sul campo. Tutto è aleatorio, ma la riunione è stata ben condotta e con moltissima partecipazione da parte delle società, ma forse prematura per mancanza di disposizioni certe. Complimenti alla Federazione.

(PAOLO ZUCCHI, SAN QUIRICO)

A grandi linee la Federazione vorrebbe finire la stagione, se il governo ci fa ripartire a gennaio. Finire la stagione senza playoff significa arrivare a giugno. Se si parte dopo ci sarà una nuovo formato che non si è deciso. Speriamo bene ma non siamo padroni del nostro destino.

(MAURO MIGNONE, SORI)

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