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Promozione | 20 gennaio 2021, 19:10

ANDREA NOVELLI "Bisogna congelare le categorie giovanili: i Giovanissimi di quest'anno devono rimanere tali il prossimo anno"

Il preparatore atletico del Magra Azzurri esprime il suo pensiero

ANDREA NOVELLI "Bisogna congelare le categorie giovanili: i Giovanissimi di quest'anno devono rimanere tali il prossimo anno"

ANDREA NOVELLI, Calcisticamente che 2021 ci aspetta?

Purtroppo siamo ancora lontani dal tornare alla normalità, ma peggio del 2020 penso proprio di NO! Ora abbiamo il vaccino e questo ci dà una grande speranza.

Alcuni dicono che l'Eccellenza potrebbe essere l'unico campionato "salvato", che ne pensi?

Purtroppo sarà così e non vedo come potrebbe essere altrimenti. I campionati devono avere una loro regolarità, i ragazzi hanno il diritto di essere tutelati, prima di tutto la loro salute, ma anche il diritto di prepararsi adeguatamente. I tempi purtroppo non ci sono più.

Per i ragazzi di settore giovanile e scuola calcio quindi anno da dimenticare?

Purtroppo direi anno perso, bisognerebbe congelare le categorie e ripartire da lì: il giovanissimo che il prossimo anno sarebbe dovuto passere allievo dovrebbe rimanere giovanissimo.

Tu che fai parte di quei campionati che rischiano di rimanere fermi, come ti senti?

Male per il tempo buttato, questo soprattutto per i ragazzi. Con la mia società il Magrazzurri avevamo pianificato un biennio dove far crescere i più giovani creando una rosa che avesse il giusto mix tra giovani e più esperti. Questo per far crescere al meglio i ragazzi dal 1999 al 2003 cresciuti nel nostro settore giovanile.

Se si dovesse ripartire a settembre che reazione avresti?

Prima di tutto la salute e sicurezza di tutti. Poi la regolarità dei campionati. Quindi se ciò non è possibile meglio settembre.

Se invece si riuscisse a giocare, ma solo per pochi mesi, come giudicheresti la scelta di giocare solo l'andata?

Se si pensa che questo sia rispettare la regolarità di un campionato mi adeguo. Solo una cosa però consentitemi di dire: che si deve pensare al bene dei ragazzi, quindi la loro salute prima di tutto, poi la loro integrità fisica; per raggiungere una buona condizione atletica ci vuole tempo. Quindi ponderare bene tutto e poi se si è certi di essere nel giusto decidere la strada da percorrere.

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