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Calcio | 21 gennaio 2021, 09:50

LUCA BARDINI "In questo momento occorre darsi una ridimensionata"

Il DS della Tarros: "Ci sono società che senza la certezza di ripartire chiamano i miei giocatori promettendo mari e monti".

LUCA BARDINI "In questo momento occorre darsi una ridimensionata"

Calcisticamente che 2021 ci aspetta?

Spero che sia un anno di ripartenza per tutti non solo per il calcio. Tutti abbiamo voglia di pallone e mi auguro che a settembre si possa ripartire al meglio

Alcuni dicono che l'Eccellenza potrebbe essere l'unico campionato "salvato", che ne pensi?

Credo che la ripartenza dell'Eccellenza in questo momento non sia facile. Manca un vero e proprio protocollo da applicare a squadre i cui tesserati hanno un posto di lavoro. Poi dipenderà da cosa si deciderà sulla serie D. Se le retrocessioni non saranno bloccate e l'Eccellenza non ripartirà sarà un bel dilemma.

Per i ragazzi di settore giovanile e scuola calcio quindi anno da dimenticare?

E' un anno da dimenticare ma così è difficile andare avanti. I campionati dilettantistici sono prima di tutto passione. La cosa più bella è andare al campo vivere lo spogliatoio al cento per cento, abbracciarsi dopo un gol e esultare assieme dopo una vittoria sofferta. Oggi non è possibile ma speriamo che presto lo sarà. Il problema dei bambini è la mancanza di attività sportiva. La Tarros ha iniziato con gli allenamenti individuali per le categorie giovanili rispettando un rigido protocollo. Comprendo benissimo anche le società che in questo momento non se la sentono di ripartire. Il mancato utilizzo degli spogliatoi è un problema non da poco soprattutto nella stagione invernale.

Tu che fai parte di quei campionati che rischiano di rimanere fermi, come ti senti?

Il campo manca è ovvio. Manca la domenica manca il gruppo. Ma ahimè ora è così. Con la società i ragazzi e il mister mi sento spesso. C'è la voglia di ripartire ma in sicurezza.

Se si dovesse ripartire a settembre che reazione avresti?

A settembre sarei contentissimo di ripartire se tutto va come deve andare. E da dirigente di categorie minori mi auguro che qualcosa cambi. Bisogna darsi una ridimensionata. Ci sono società che senza la certezza di ripartire chiamano i miei giocatori promettendo mari e monti. Non si possono sentire certi rimborsi spese in categorie pari a stipendi di operai specializzati. In questo momento occorre darsi una ridimensionata secondo me.

Se invece si riuscisse a giocare, ma solo per pochi mesi, come giudicheresti la scelta di giocare solo l'andata?

Noi siamo qua. Come ho già detto se bisogna ripartire bisogna farlo in sicurezza considerando anche che i calciatori i mister e i dirigenti lavorano. Serve un protocollo chiaro. Le quarantene rischiano di essere un ostacolo insormontabile.

LB

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