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Eccellenza | 19 febbraio 2021, 12:41

TANTI AUGURI LUCA MONTEFORTE

Il mister del Ligorna oggi compie gli anni e risponde alle 10 domande

TANTI AUGURI LUCA MONTEFORTE

Ciao, 10 domande per il giorno del tuo compleanno per www.settimanasport.com

1 – Tanti auguri, come festeggi oggi ?

No oggi non festeggio, perchè non si può. Porto un po' di pizzette al campo...

2 – Emergenza Coronavirus: come la stai vivendo sia personalmente che calcisticamente?

Si spera che a breve ci sia un traguardo con la ripresa dell'Eccellenza. Me lo auguro vivamente perchè la partita mi manca da morire, anche se gli allenamenti che abbiamo sempre fatto ci hanno aiutato.

3 – Obiettivo personale e di squadra per la stagione 20/21?

Competere tra le migliori e provare a vincere questo campionato. Siamo partiti per provare a restare in alto.

4 – Il ricordo più bello che hai della tua carriera calcistica: un gol, una partita, un episodio?

Da giocatore una cosa rara, il gol alla Pistoiese, ne avrò fatti 5 in carriera, un controbalzo da 30 metri contro Giampiero Ventura, loro erano primi in classifica. Avevo appena preso un gol di testa dal mio avversario, ho messo la rabbia in quel pallone, io giocavo in D a Rapallo allora. Al Macera non si passava facilmente, arrivammo sesti con una squadra partita per la salvezza. 

Da allenatore ricordo la partita di Lecco col Ligorna, due stagioni fa. Contro una squadra incredibile che ammazzò il campionato, facemmo una partita incredibile, sul 2-0 sbagliamo il 3-0 e negli ultimi sei minuti loro fanno 2-2. Ma rimane una partita memorabile per la mia squadra. Eravamo felici.

5 – La persona con cui ti sei trovato meglio sia in campo che fuori?

Sono molto affezionato a Chico Locatelli, per me era qualcosa di più che un allenatore. Un altro a cui sono molto legato è Diego Alessi.

6 – Cosa cambieresti nel calcio dilettantistico per renderlo migliore?

Mi piace molto questo mondo, non è un mondo perfetto ma tutto sommato non cambierei nulla. Mi piacerebbe vedere un calcio più propositivo, nei settori giovanili guardare meno al risultato ma alla costruzione del gioco e dei giocatori. Sarebbe un bel viatico per la prima squadra.

7 – Che cosa è il calcio per te?

Un pezzo importantissimo della mia vita, da quando ho cominciato con Rocca a 11 anni nel Gruppo C. Da allora non ho più avuto una domenica libera. Da giocatore ho fatto il massimo, non ero dotatissimo tecnicamente ma mi sono divertito. Da allenatore mi sono stra divertito, anche se giocare è la cosa più bella, mentre da mister prevalgono le responsabilità. 

8 – Cantante e/o canzone preferita?

Dipende dal momento, ma sono legato ai cantautori italiani, in particolare Gaber, Guccini e De Andrè.

9 – Piatto preferito?

Mangio di tutto, tagliatelle al ragù.

10- La vacanza dei tuoi sogni: dimmi un posto dove sei già stato o dove ti piacerebbe andare.

Subisco il fascino sudamericano, in particolare dell'Argentina, sempre rifacendomi ai ricordi di Chico Locatelli.

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