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Promozione | 24 febbraio 2021, 19:32

BOGLIASCO Intervista al ds Stefano Parodi

"Non credo che le società siano pronte per una ripresa a marzo/aprile. Auspico un ritorno al dilettantismo vero, e spero che in Primavera almeno i ragazzi dei settori giovanili possano riprendere confidenza con il campo"

BOGLIASCO Intervista al ds Stefano Parodi

Stefano Parodi, ds del Bogliasco, fa il punto sulla situazione in casa biancorossa, nel periodo dell'emergenza Covid:

"Abbiamo fatto comunque tutto quello che potevamo fare, l'attività non si è mai fermata a parte qualche settimana in cui non si poteva far niente. Sia la prima squadra che il settore giovanile hanno effettuato gli allenamenti secondo le regole. Il mancato utilizzo degli spogliatoi è stato velocemente metabolizzato, alleggerendo tutta la parte relativa ai controlli e alle sanificazioni. L'affluenza dei nostri tesserati è molto soddisfacente, chiaro che manca l'abitudine alla competizione, alla ricerca del risultato e questo è stato l'aspetto più pesante. Soprattutto le leve 2002, 2003, 2004 stanno perdendo le loro stagioni migliori".

Ripresa dei campionati, quale è il suo parere?

"A questo punto, siamo quasi a marzo, forse si può partire il primo di aprile, non c'è margine per fare niente. La nostra prima squadra è riuscita a fare i due allenamenti settimanali con una discreta presenza ma siamo ben lontani dalla ripresa agonistica. Se proprio si deve ripartire, io privilegerei piuttosto i ragazzi delle giovanili, perchè stanno perdendo momenti importanti della loro crescita. Se un venticinquenne si ferma un anno, non credo succeda nulla. Il fatto che riparta solo l'Eccellenza può avere un senso, può essere un bel segnale, anche se io al momento non conosco bene quella realtà. Per il resto dalla Promozione in giù le società secondo me non sono pronte".

Ipotizziamo di trovarci a settembre, che scenario prevede?

"Io non vedo particolari problemi, si riprenderà da dove ci si era fermati. Bisognerà riabituarsi ad affrontare gli avversari, auspico che in tarda Primavera si possano almeno fare dei tornei per riprendere confidenza con il campo. Dal punto di vista nostro gestionale, organizzativo ed economico credo che ci faremo trovare pronti per riprendere in modo normale. Certo, in senso assoluto il calcio dilettantistico ultimamente ha subito pesanti ripercussioni, e qualcuno potrebbe avere difficoltà a riprendere, ma questo è un problema lontano, che va al di là del Covid. Secondo me le società devono tornare a ragionare veramente da dilettanti, gli allenamenti al pomeriggio ad esempio secondo me per i dilettanti sono un controsenso. Vorrei vedere un atteggiamento più dilettantistico, senza far venire meno la professionalità".

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