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Calcio | 07 aprile 2021, 15:31

IL NETWORK MARKETING La nuova sfida di Max Ponzano

L'ex dirigente di Borgorosso Arenzano e San Vincenzo Futsal ci racconterà, stasera in diretta alle 19 sulla nostra pagina FB, che cosa vuol dire fare il social network marketer.

IL NETWORK MARKETING La nuova sfida di Max Ponzano

Appuntamento questa sera alle 19 sulla pagina FB e sul canale Twitch di Settimana Sport e sul canale YouTube di Sportmedia per una chiacchierata con Max Ponzano. L'ex dirigente del Borgorosso Arenzano ed ex presidente del San Vincenzo Futsal ci racconterà cosa vuol dire fare il "social network marketer". 

In queste righe è lo stesso Max Ponzano a spiegarci la propria evoluzione personale e professionale. Il resto ce lo racconterà stasera!

Quando siamo bambini abbiamo tutti grandi sogni.

C'è chi vuole fare la ballerina, chi il calciatore, chi sogna di diventare astronauta e chi la modella. Io volevo fare il pompiere.

Poi viene il momento di decidere e scegliere ed io ho scelto di fare l'ingegnere. Ho studiato tantissimo, ho pianto quando non riuscivo a passare qualche esame ed ho anche pensato di mollare tutto ad un passo dal traguardo, ma poi ce l'ho fatta. Era il 21 dicembre 1993 quando festeggiavo con gli amici un grande traguardo, la laurea in ingegneria chimica, ma la "sofferenza" e la fatica fatte per laurearmi sono state grandi.

Da quel momento ho vissuto anni meravigliosi: sono stato 6 mesi a Londra per perfezionare l'inglese e poi sono stato assunto in una società petrolifera. Ho vissuto 2 anni a Torino e 3 anni a Roma e poi mi sono licenziato, ma sono stati 5 anni meravigliosi.

Poi, nel 2000, sono tornato a vivere a Genova e per 15 anni, ho lavorato come Manager in giro per il mondo : Germania, Francia, Finlandia, USA e tanta Italia, ma non tutti gli amori durano per sempre e nel 2015 sentivo arrivato il momento di cambiare di nuovo. Eternamente insoddisfatto? Io dico tremendamente ambizioso e, soprattutto, affamato di libertà.

In questi 15 anni "genovesi" mi sono divertito ed impegnato molto nello sport dilettantistico e sono stato uno dei dirigenti fondatori del Borgorosso Football Club, una piccola società dilettantistica che partita dalla terza categoria è arrivata fino alla serie D. Abbiamo fatto davvero grandi cose, avevamo una scuola calcio di oltre 300 bambini. Mi sono appassionato al futsal e dopo il Borgorosso sono stato presidente del San Vincenzo e anche lì, partiti dal campionato provinciale, siamo arrivati alla serie B nazionale. Ma gli impegni erano sempre più gravosi, i costi crescenti e le entrate limitate e quello che sognavamo di fare si è scontrato con una dura realtà fatta di pochi spazi e tanti ostacoli.

Così ho iniziato a giocare a tennis 🎾

Nel frattempo la mia carriera professionale affrontava un altro scossone. Nel 2015, un po stanco di fare 60/70000 km all'anno, ho iniziato a cercare alternative. Volevo qualcosa di diverso, volevo un'attività tutta mia, per cui valesse la pena alzarsi al mattino e sorridere. Volevo imparare a usare i social in maniera professionale perchè si capiva già 5 anni fa che stavano diventando uno strumento straordinario, anche se qualcuno ancora li considera un danno per la nostra società e per i giovani in particolare.

Cosi ho incontrato il network marketing ed ho conosciuta una persona che insegna questa professione alla Bocconi di Milano. Ho iniziato con curiosità, nel poco tempo a disposizione che avevo, ma l'ho fatto con determinazione perché ho sempre saputo che le cose "fatte tanto per..." non danno risultati, ma sono una perdita di tempo. E tempo da perdere io non ne avevo.

Studio, impegno, fatica, errori, sfide, critiche, "prese in giro" (ma che ti sei messo a fare?) e molto altro ancora.

Il resto è storia 😂

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