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Pallacanestro | 22 agosto 2022, 12:48

FIP LIGURIA | Canka in Comune per la bandiera di Genova: il commento del Presidente Bennati

FIP LIGURIA | Canka in Comune per la bandiera di Genova: il commento del Presidente Bennati

È recente la notizia dell’approdo di Abramo Canka a UCLA, con il giocatore ligure pronto, dunque, a sbarcare negli Stati Uniti d’America. Proprio per questo suo grande traguardo l’ex Stella Azzurra è stato ricevuto in Comune da Marco Bucci, Sindaco di Genova, per la consegna della bandiera di Genova.


Qui la nota pubblicata dall’ufficio stampa del Sindaco sui canali social: «Abramo Canka è un ragazzo nato e cresciuto nel nostro centro storico che ha conosciuto il basket durante una Festa dello Sport al Porto Antico e che, grazie al suo talento e al suo impegno, è diventato così forte da guadagnarsi la chiamata da Los Angeles della squadra di UCLA, la più importante Università del mondo. Forza Abramo, Genova fa il tifo per te, ti vogliamo vedere presto in NBA».


Un percorso cestistico cominciato tra i Vicoli di Genova, con la necessità però di spostarsi presto fuori dal Comune per poter praticare la pallacanestro a un livello differente. Questo il commento di Alberto Bennati, Presidente del CR Liguria della FIP:


«Da parte mia e da tutto il Comitato Regionale Liguria della FIP le più sincere congratulazioni ad Abramo Canka per questa nuova avventura a UCLA, con l’orgoglio di avergli visto indossare la canotta della Liguria al TDR 2016 di Bologna e con l’auspicio che possa, in un giorno non troppo lontano essere protagonista con la Maglia Azzurra dei "grandi". Abramo, genovese fiero di esserlo, per proseguire il suo percorso di giocatore è dovuto andare a Santa Margherita Ligure prendendo anche da solo il treno dopo aver compiuto dieci anni. Rivolgendo un plauso a chi lo ha avviato alla pallacanestro e a chi ha favorito il suo sviluppo come giocatore di interesse assoluto a livello internazionale, quanti altri Abramo potrebbero emergere, considerando la valenza sociale e inclusiva dello sport, se nel Centro Storico di Genova ci fosse un impianto indoor con tutti i requisiti necessari per essere omologato? Allargando l’orizzonte in tutto il Municipio Centro – Est, caratterizzato da 90 mila abitanti e quindi virtualmente terzo Comune Ligure dopo Genova e La Spezia, non esiste una palestra con una superficie tracciata 28x15 e una capienza adeguata alla disputa di qualsiasi competizione di un certo livello. Credo che sia quanto mai urgente perseguire in sinergia con le Istituzioni l’obiettivo di impegnarsi in questa direzione per tutti i ragazzi e le ragazze che sognano di ripercorrere i passi di Abramo o che vedono comunque nello sport una grandissima occasione di socializzazione e di inclusione».

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