"E' stata una bellissima partita, molto aperta con tantissime occasioni per parte, e capovolgimenti di fronte continui. Non l'avevamo certo preparata così, ma con il nostro "pacchetto esperienza" comodo al fresco in tribuna, meglio non abbiamo saputo fare. Il risultato è brutto. Lo accettiamo perché alla fine è quello che conta, però abbiamo molto da recriminare con noi stessi per quanto sprecato malamente prima dello svantaggio e soprattutto dopo il primo goal subito.
Siamo molto soddisfatti per la prestazione dei nuovi visti in campo e del collettivo, contro una Lavagnese già pronta e durissima da affrontare.
Il nostro è un programma tremendamente in salita. Abbiamo fretta di metterci a posto per rimanere aggrappati alle prime fino a che non recuperiamo tutti. Stiamo bruciando le tappe velocemente e con soddisfazione, ma il non poter schierare due formazioni "simili" consecutivamente ci rallenta nel processo di coesione.
Domenica potrò contare sugli assenti di ieri: Casanova, Canovi junior, imperatrice, e soprattutto Marzeglia... il nostro riferimento offensivo. Da Adriano ci aspettiamo che sposti gli equilibri con la sua qualità... oltre che con i suoi cm. E' inutile dire che, quando manca occorre giocare in maniera completamente diversa.
Bedin non sarà disponibile ancora per un mese abbondante, e con lui arriverà la quadratura del cerchio.
Col presidente ci siamo dati appuntamento alla decima... e lì tireremo il primo bilancio... ma io sono ottimista e lo prevedo molto positivo".












