La Champions League entra nel vivo della fase a campionato e le italiane si presentano con destini differenti, tra certezze e incognite che rendono il cammino europeo ancora più affascinante.
L’Inter di Cristian Chivu è la squadra che ha impressionato di più: quattro vittorie in altrettante gare, compreso l’ultimo successo sul campo del Kairat Almaty, hanno proiettato i nerazzurri al terzo posto del girone unico e ormai a un passo dalla qualificazione agli ottavi. La solidità difensiva garantita da Sommer e la vena realizzativa di Lautaro Martínez hanno reso l’Inter una delle formazioni più temute, capace di gestire ogni contesto con maturità e consapevolezza.
Diverso il discorso per il Napoli di Antonio Conte, campione d’Italia in carica ma ancora alla ricerca di continuità: la sconfitta contro il Manchester City e, poi, quella ancor più pesante contro il PSV hanno complicato la classifica, anche se la vittoria contro lo Sporting ha ridato ossigeno e fiducia, l’ultimo pareggio contro il Francoforte ha acceso tanti interrogativi. Gli azzurri restano in corsa, ma dovranno affrontare sfide di altissimo livello come quella imminente contro il Qarabag, che potrebbe indirizzare il loro destino europeo.
L’Atalanta di Raffaele Palladino, che ha però giocato finora sotto la guida dell’esonerato Juric, ha mostrato grande spirito battagliero, strappando punti preziosi contro avversarie di rango e confermando la propria capacità di competere anche fuori dai confini nazionali: la vittoria casalinga contro il Club Brugge e l’ultima fuori casa contro il Marsiglia hanno dato morale a un gruppo che, a modo suo, tiene alto il morale.
Più complicata la situazione della Juventus, che dopo il pareggio con lo Sporting, il Borussia Dortmund e il Villarreal ha collezionato una sconfitta contro il Real Madrid e deve ora ritrovare equilibrio e incisività per non rischiare di compromettere definitivamente la qualificazione. La squadra di Luciano Spalletti ha qualità e talento, ma serve maggiore continuità per reggere il ritmo imposto dalle big europee.
Nel frattempo, il panorama internazionale ha già offerto spettacolo e colpi di scena: il Manchester City ha travolto il Borussia Dortmund con un netto 4-1 grazie alla doppietta di Phil Foden, il Bayern Monaco ha espugnato il Parco dei Principi battendo il PSG 2-1, mentre il Liverpool ha superato di misura il Real Madrid ad Anfield con un gol di Mac Allister.
Risultati che confermano la forza delle grandi potenze, ma anche la difficoltà di un torneo che non concede pause e che si somma alle fatiche dei campionati interni.
A testimoniare quanto il margine tra certezze e incognite sia sottile, le scommesse sportive online tracciano confini chiari: Inter e Manchester City si affidano a credenziali robuste, Napoli e Juventus puntano sulla capacità di sovvertire attese e pressioni. Un equilibrio dinamico che alimenta l’incanto della Champions, dove ogni dettaglio pesa e ogni partita può riscrivere la narrativa.












