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Serie D | 21 gennaio 2026, 11:04

GIULIO PONTE "Per oggi dalla mia squadra vorrei un regalo silenzioso: vi spiego quale"

Le 10 domande 10 per il mister della FEZZANESE nel giorno del suo compleanno

GIULIO PONTE "Per oggi dalla mia squadra vorrei un regalo silenzioso: vi spiego quale"

1 CHE REGALO VORRESTI DALLA TUA SQUADRA PER IL TUO COMPLEANNO E PER QUESTA STAGIONE?

1. Mi piacerebbe un regalo "silenzioso"; vorrei che di questa stagione i miei ragazzi si portassero dietro qualcosa di più profondo che una gioia per una vittoria, un qualcosa basato su connessioni e rapporti umani veri, di conseguenza anche basato poi sugli allenamenti e su tutto il percorso che porta alla gara della domenica. Ecco quello sarebbe il regalo più bello per me oggi. 

2 IL RICORDO PIU’ BELLO FINORA NELLA TUA CARRIERA CALCISTICA?

2. Ce ne sono molti ma se parliamo dal punto di vista sportivo ti direi che la salvezza ottenuta con il Valdivara nel 2017 in eccellenza con mister Corrado è stato un qualcosa che a pensarci mette ancora oggi i brividi addosso. Mi ricordo un girone di ritorno pauroso per le possibilità che avevamo sia a livello societario che tecnico... Girammo a metà campionato con 11 punti dove tutti ci diedero per spacciati, poi ci salvammo (con 27 punti nel girone di ritorno) direttamente senza passare dai playout. Ma il COME è avvenuto questo miracolo sportivo è solo per cuori forti e penso che rimarrà impresso per sempre nel mio cuore.

3 LA DELUSIONE PIU’ GRANDE AVUTA DAL CALCIO?

3. Le delusioni vengono sempre dalle persone e mai dal campo o dai risultati in sè. Per cui mi collego un po alla prima tua domanda... spero di non deludere come uomo in primis i ragazzi che alleno e le società per cui lavoro o lavorerò in futuro insieme al mio staff.

4 QUAL E’ STATA LA STAGIONE PIU BELLA CHE HAI VISSUTO FINORA E PERCHE’?

4. Da calciatore, come dicevo prima, la stagione col Valdivara ma anche la prima storica promozione in serie D con la Fezzanese qualche anno prima, mentre da mister ogni stagione mi ha lasciato qualcosa di magico dentro che mi porto fortemente con me ogni giorno, fondamentale per la mia crescita personale. 

5 DIMMI UN PERSONAGGIO DEL CALCIO PROFESSIONISTICO CHE STIMI, DEL PRESENTE O DEL PASSATO, E PERCHE?

5. Ormai ahimè guardo le partite con occhi da allenatore. Mi piace osservare allenamenti di chi ammiro (anche nel mondo dilettantistico) e ascoltare i vari allenatori nelle conferenze, alle interviste, coi giocatori... per provare ad imparare anche da quello. Oggi Fabregas mi emoziona ogni volta sempre di più perchè da campione in campo qual era, ora è un campione in panchina, un allenatore che con la sua personalità, umiltà, conoscenza e voglia di insegnare, è un esempio e dovrebbe far davvero riflettere l'intero sistema calcistico italiano: idee ben precise, sane, a tratti semplici, che fanno bene a questo calcio (con una società che gli permette di crescere col tempo e con fiducia, con un serio progetto), ma non solo. Come giocatore ormai oggi nessuno mi attrae particolarmente, non esistono piu bandiere come Totti o Del Piero o Nesta. Oggi Modric è un altro grande esempio, oppure per me che sono Genoanissimo FRENDRUP del Genoa, leader silenziosi in campo.

6 IL CALCIO PER TE E’ SACRO? O CI PUOI RINUNCIARE, PER UNA DONNA, UNA VACANZA, UNA SERATA FUORI DALLE RIGHE O…

6. Senza calcio non saprei vivere e vivo già in funzione di questo da quando giocavo. Come dico sempre è un vero e proprio stile di vita. Col passare degli anni e soprattutto col cambiamento forte che sta avendo questo sport (che richiede ancora piu studi, piu analisi, più psicologia, più conoscenza, più coaching, ecc...) penso che bisogna anche dare spazio ad una vacanza, ad una serata con amici, ai momenti personali, alle proprie famiglie. Si penso sia fondamentale anche questo aspetto, cioè stare bene nella vita extra calcio da sicuramente tanta energia per fare questo "mestiere".

7 SEI SINGLE E VUOI FESTEGGIARE UNA VITTORIA: CHI TI PORTI A CENA E CHE MENU SCEGLIERESTI

7. Se single porterei subito il mio staff e prenoterei una bella cena di ottima carne, se impegnato la mia compagna assolutamente portandola in un piccolo agriturismo in pietra sperduto in qualche paesino di campagna, con pochi tavoli (carne o pesce indifferente) senza far mancare un calice di vino ed una bella chiacchierata extra calcio, o perchè no anche di quello.

8 SE NON PARLI DI CALCIO, DI COSA PARLI DI PIU’ CON GLI AMICI : POLITICA, MUSICA, SESSO, CRONACA QUOTIDIANA O?

8. Di solito si ride e scherza sempre e solo sul calcio ma gli argomenti principali sono spesso sulle relazioni interpersonali o su progetti di vita.

9 IL MONDO E’ DEI SOCIAL: TI SENTI A TUO AGIO O SI STAVA MEGLIO PRIMA? DIMMI PRO E CONTRO DEL PROGRESSO TECNOLOGICO…

9. Come in tutte le cose bisognerebbe trovare un equilibrio. Oggi sono fondamentali i social per alcuni aspetti cosi come per altri sono deleteri. Tornerei al mondo in cui sono cresciuto? Si, immediatamente. Vivere in questo però è sotto certi aspetti più stimolante... ma ammetto che è spesso faticoso. Sono un eterno vecchietto romantico come qualcuno mi dice, ma ho scelto e deciso fortemente di iniziare questo percorso 7 anni fa soprattutto per questa necessità che sentivo dentro di trasmettere quei valori che a parer mio sono fondamentali nello sport e non solo, in un mondo che va sempre più verso una non accettazione di un errore o di uno sbaglio, vedendola come una sconfitta e non come un motivo di crescita. 

10 SCRIVIMI LA TUA FORMAZIONE IDEALE DEL TUO PERCORSO NEL CALCIO DILETTANTI, COMPRESA DI MISTER, DS E PRESIDENTE

10. Qui qualcuno mi maledirà ma ti rispondo senza pensar troppo e un po' istintivamente facendo un mix tra grandi giocatori e grandi amicizie in tutti questi anni da quando ero piccolino ad oggi: in un ipotetico 4 2 3 1 in porta BERTAGNA EDOARDO, ZUNINO JACOPO terzinaccio destro, i centrali MAROZZI MATTEO e DANIELE DE MARTINO, ovviamente a sinistra il mancino di GIULIO PONTE (ahahah); a centrocampo il duo MIGLIORANZA SIMONE eterno capitano fezzanotto ed ALBRIEUX EDOARDO; davanti ANDREA BAUDI trequartista con FABIO LORIERI punta centrale, esterni d'attacco EDO CAPRA e MATTIA MEMOLI. Mister Marco Corrado con Angelo Ranieri.

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