Lunedì 9 febbraio 2026, presso il Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Misericordia” di Udine, la FIGC - Lega Nazionale Dilettanti ha presentato ufficialmente l’attivazione del progetto “Vinciamo Insieme” in Friuli-Venezia Giulia, con l’apertura di tre hub all’interno di strutture sanitarie del territorio regionale. Un’iniziativa che utilizza lo sport e il calcio, anche nella sua dimensione digitale, come strumento educativo, relazionale e culturale, promuovendo inclusione e partecipazione all’interno di contesti di cura.
Alla presentazione istituzionale ha preso parte anche Giulio Ivaldi, Presidente del Comitato Regionale LND Liguria e Vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti per l’Area Nord, intervenuto nel corso dell’incontro insieme ai vertici federali e ai rappresentanti del territorio ospitante. La presenza di Ivaldi conferma l’attenzione costante della Liguria verso i temi della responsabilità sociale, dell’accessibilità e del diritto allo sport, in linea con la visione che da tempo accompagna l’attività della LND eSport – Calcio Virtuale e dell’Area di Responsabilità Sociale della Lega Nazionale Dilettanti.
Il progetto, attivato in Friuli-Venezia Giulia presso l’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste, il CRO di Aviano e il Presidio Ospedaliero di Udine, prevede l’installazione di hub dedicati con postazioni per calcio digitale, calcio balilla e calcio tavolo (Subbuteo), integrati nei percorsi educativi e di cura secondo le esigenze delle strutture coinvolte. Veri e propri spazi concepiti non come semplici aree ricreative, ma come luoghi capaci di favorire socialità, leggerezza e inclusività nel rispetto delle esigenze di ciascun contesto sanitario.
L’attivazione in Friuli-Venezia Giulia rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo di “Vinciamo Insieme”, progetto che è anche Campionato Nazionale ufficiale della LND eSport – Calcio Virtuale, con squadre rappresentative delle strutture aderenti e società partecipanti ai campionati del Dipartimento, in una dimensione competitiva in cui il valore dell’incontro supera quello della classifica e in cui l’aspetto agonistico resta presente ma non prevalente, perché a vincere, prima di tutto, è l’incontro tra le persone.
Tra gli ospiti principali dell’evento, condotto dalla giornalista Francesca Spangaro, è intervenuto il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, che ha voluto sottolineare con forza il valore dell’iniziativa: “Oggi è uno di quei giorni in cui mi piace più ascoltare che parlare. C’è una sintonia profonda su un progetto che mette al centro la persona, specialmente chi vive criticità o sofferenze. Ciò dà la vera dimensione valoriale di quello che il mondo del calcio può rappresentare al di là dell’aspetto agonistico. Riprendo spesso le parole di Armando Rigobello “lo sport è il luogo del conflitto e del rispetto”: preferisco parlare di confronto, ma il rispetto va dato in primis a coloro i quali hanno maggiori difficoltà a poter fare sport. Il Friuli è una regione all’avanguardia che proietta norme di sicurezza e assistenza medica anche nelle serie inferiori, naturale vi approdasse questo progetto che speriamo di vedere presto attecchire in tutta Italia. In un mondo integrato, dove esiste la dimensione virtuale, sta a noi essere capaci di parlare linguaggi diversi interpretando il calcio nel giusto modo”.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche Santino Lo Presti, Coordinatore del Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, che ha ripercorso l’origine e l’evoluzione del progetto: “Tutto è nato durante il Covid: per non isolare i ragazzi davanti ai computer, abbiamo creato un campionato virtuale che sviluppa le relazioni e mantiene intatti i valori dello sport. Un percorso che ci ha permesso in poco tempo di arrivare dove il calcio reale non può: negli ospedali, come in questo caso, unendo pazienti e amici in un’unica squadra. In Friuli-Venezia Giulia apriamo in tre strutture fondamentali, dimostrando che se il campo è virtuale, le emozioni restano reali”.
All’iniziativa hanno preso parte anche l’Assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, che ha definito “Vinciamo Insieme” un’operazione culturale di grande attualità, capace di introdurre nella cura elementi di vita reale e di benessere, e il Presidente del Comitato Regionale LND Friuli Venezia Giulia Ermes Canciani, che ha sottolineato come proprio in occasione dell’avvio del progetto al Gaslini di Genova abbia compreso fino in fondo il valore sociale degli eSports, arrivando a lavorare per l’apertura dei tre hub nelle strutture individuate in Friuli.
Nel corso della mattinata è stato previsto anche un collegamento video con il testimonial ufficiale di “Vinciamo Insieme”, Mattia Villardita, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica e volto simbolo del progetto, noto per il suo impegno nei reparti pediatrici di tutta Italia. Un legame, quello con Villardita, che tocca da vicino anche la Liguria, essendo genovese e da tempo punto di riferimento per iniziative solidali che coinvolgono il mondo dello sport.
Proprio la nostra regione, negli ultimi mesi, ha già vissuto un momento di grande valore legato a “Vinciamo Insieme”. A Genova, presso i locali di A.B.E.O. Liguria, è stato inaugurato un hub dedicato ai giovani pazienti e alle famiglie dell’Istituto Giannina Gaslini, con postazioni di gioco e strumenti pensati per offrire momenti di svago, socialità e partecipazione anche durante percorsi di cura complessi. Un’esperienza che ha rappresentato, sul territorio, un esempio concreto di come lo sport possa diventare inclusione reale e quotidiana.
“Vinciamo Insieme è un progetto che parla un linguaggio semplice e universale, quello del gioco, ma porta con sé un messaggio molto profondo: lo sport è un diritto e può diventare un ponte tra persone, storie e fragilità diverse. La Liguria crede sensibilmente in questa iniziativa, e lo dimostra anche l’adesione concreta del territorio: sono oltre venti le società liguri iscritte ai vari campionati promossi dal Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, segno di un movimento vivo e partecipe. Abbiamo già toccato con mano la forza di questo progetto, e vedere “Vinciamo Insieme” crescere in altre regioni significa costruire, passo dopo passo, una rete nazionale di opportunità, vicinanza e dignità. La LND continuerà a investire in percorsi concreti, dove la tecnologia non è un fine ma uno strumento per includere, ascoltare e restituire normalità”, ha dichiarato Giulio Ivaldi.
All’evento di Udine, per la LND, è intervenuto anche il Vicepresidente Cristian Mossino, oltre a Mauro Foschia, Presidente del Comitato Piemonte Valle d’Aosta, prossimo all’apertura di altri tre hub. Presenti inoltre Luca De Simoni, Responsabile dell’Area di Responsabilità Sociale LND, Franco Collavino, Direttore Generale dell’Udinese Calcio, e Paolo Poggi, referente della Comunità Incontro ETS di Terni. Tra i contributi, anche quelli di Emiliano Montina, dirigente del partner del progetto De Wave Group, e del Dott. Francesco Bocci, che ha illustrato l’approccio della Video Game Therapy integrata nel progetto come strumento di supporto al benessere emotivo e relazionale. Per le strutture coinvolte hanno preso parola anche Denis Caporale, Direttore Generale del Presidio Ospedaliero Santa Maria della Misericordia di Udine, Nelso Trua, Direttore Sanitario IRCCS Ospedale Burlo Garofolo di Trieste, ed Elisa Coassin, Responsabile Area Giovani e Radioterapia IRCCS CRO di Aviano.
Presenti il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale LND Friuli Venezia Giulia, il Delegato Football Social del Settore Giovanile e Scolastico FIGC FVG Maurizio Zorba e numerose realtà del Terzo Settore, tra cui ASTRO – Associazione Triestina Ospedaliera per il sorriso dei bambini, ABC Associazione Bambini Chirurgici, AGMEN FVG – Associazione Genitori Malati Emopatici Neoplastici FVG, Associazione Friulana Oncologia Pediatrica Luca ODV, ABIO Udine – ODV, oltre ad altre associazioni impegnate quotidianamente nel supporto a pazienti e famiglie.
L’attivazione in Friuli-Venezia Giulia rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo di “Vinciamo Insieme”, progetto che conferma la volontà della FIGC Lega Nazionale Dilettanti di promuovere uno sport capace di abbattere barriere, contrastare i pregiudizi e riconoscere la diversità come risorsa, portando il calcio dentro i luoghi della fragilità e trasformandolo in strumento di relazione, benessere e comunità.
E in questo senso, il Comitato Regionale LND Liguria rinnova fortemente il proprio sostegno a iniziative capaci di unire sport, comunità e responsabilità, valorizzando il ruolo sociale del calcio in ogni sua forma, dal campo reale a quello digitale.












