Società Canottieri Velocior 1883 alla propria altezza anche nel Settore Canottaggio Speciale. Dopo i grossi risultati al Trofeo Coppa Nisida a Bagnoli a fine Febbraio, è arrivata la convocazione di Alessia Bono in Nazionale Italiana di canottaggio di Special Olympics Italia Canottaggio in vista del Raduno nazionale: che si terrà a Roma presso la Società Reale Canottieri Tevere nel weekend che va dal 24 al 26 Aprile prossimi.
Il programma di tale fine settimana si arricchisce peraltro di un altro evento molto importante per tutto il Movimento Special Olympics Italia Canottaggio. A poco più di un anno dai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino nel 2025 infatti, l'Italia torna protagonista sulla scena internazionale del movimento Special Olympics, con lo Special Olympics Rowing Meeting 2026.
L'evento è realizzato col contributo del Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità (e col sostegno del Ministero per le Disabilità) e rappresenta un nuovo importante passo nel percorso di crescita del canottaggio, all'interno del movimento Special Olympics, sia in Italia che a livello internazionale...
Lo Special Olympics Rowing Meeting vedrà la partecipazione di atleti provenienti da diversi Paesi Europei, a rappresentare il canottaggio speciale italiano due equipaggi, uno in rappresentanza della Reale Società Canottieri Tevereremo e il Circolo Canottieri Lazio.
Grande la soddisfazione del sodalizio spezzino per l'ennesimo riconoscimento al grande lavoro svolto in questi anni e volto all'inclusione e alla crescita personale delle persone con diversa abilità. “Premiati società, volontari, staff tecnico e in particolare – commenta in merito il presidente del club spezzino Gianluca Beverini - Pino Cocco, che segue con passione e professionalità il settore: si tratta di un gruppo che in questi anni ha visto crescere sia in numeri che in qualità questo progetto che la società promuove con grande passione”.
“Per me è stato molto bello ed emozionante ricevere questa convocazione – questo invece il commento dell'atleta Alessia Bono - sia per il mia impegno che per tutti i miei compagni di squadra che mi sono vicino, devo molto a loro e alla mia società, che ha sempre creduto nelle mie qualità sportive e umane”.
“Per noi lo sport – ecco infine il tecnico Pino Cocco - e in particolare il canottaggio e l' indoor Rowing non sono solo attività fisica, per questi atleti è qualcosa di molto di più, consapevolezza e autostima nonché capacità che li accompagneranno nella vita come nella pratica sportiva; infine la gratificazione è enorme per le famiglie”.
Nella foto, la squadra Special Olympics della Velocior, la Bono è la seconda da destra












