/ Terza categoria
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Terza categoria | 13 maggio 2026, 10:07

LA SALA STAMPA DI TERZA A - GARIBALDI: "Buon girone di ritorno, l'anno prossimo sarà diverso"

Sostenete anche voi Settimana Sport con un abbonamento annuale di soli 30 euro.

LA SALA STAMPA DI TERZA A - GARIBALDI: "Buon girone di ritorno, l'anno prossimo sarà diverso"

GIAN LUCA MARRALE, ANPI MQ

Abbiamo vinto, ora pensiamo ai playoff, e come va va, importante è che ci siamo arrivati dopo una lunga stagione fatta di alti e bassi, ma alla fine è andata bene.

FRANCO BOBBA, CEIS

Grazie a Settimana Sport per il lavoro svolto. Saluto tutti i dirigenti, gli allenatori, i giocatori e gli arbitri della Terza Categoria. Sabato gara molto equilibrata, il Sangio ci ha dato filo da torcere anche se forse il pari era più giusto. La squadra si è un po' sfilacciata nel finale, e il loro numero 9 ha fatto due grandissimi gol. Complimenti al Sangio, sono molto migliorati rispetto all'andata. 

GERRY MELEDINA, ROYAL

Partita bella da vedere, loro sono partiti forte, poi noi ci siamo rimessi in sesto riuscendo a trovare il pareggio e poi prendendo in mano le redini della partita. Peccato per il secondo gol subito, siamo stati dei polli. Buona prestazione della mia squadra ma anche della Campomoronese a cui auguro un roseo futuro, società seria e ambiziosa. Un saluto a tutte le squadre del girone, ora ci concentriamo sui playoff puntando alla Seconda Categoria.

MARCO GARIBALDI, SAN GIOVANNI

È stata una partita combattuta contro un'ottima squadra, poteva finire con qualunque risultato, all'andata è andata bene a loro questa volta gli episodi ci hanno premiato. Sono soddisfatto dei miei ragazzi tenuto conto della giovane età si sono comportati bene, abbiamo fatto un buon girone di ritorno il prossimo anno sicuramente sarà diverso.

DAVIDE SANGIORGIO, UNISPORT

Complimenti al Carmine per la vittoria della partita e del campionato. Abbiamo provato a fare la nostra partita creando qualcosa palla al piede ma subendo gol dopo pochi secondi è stato difficile reagire vedendo anche le motivazioni diverse delle due squadre. Finisce qui il mio primo anno da allenatore con alti e bassi ma tante soddisfazioni tolte, pronto a migliorarmi sempre per la prossima stagione. Colgo l’occasione visto che l’ho detto solo privatamente e faccio i complimenti alla marassese che ha vinto l’altro girone e al mister Marco scimone che come uomo e mister vive il calcio come me e tutti noi con tanta voglia di vincere e tantissima passione. Buon fine di stagione a tutti, a chi fa play off a chi fa la finale scudetto e a chi come noi si prepara alla prossima.

MARCO MINEO, CARMINE

Noi avevamo motivazioni forti, loro ultima di campionato, pertanto e' stata una partita facile.. ora mi sento solo di ringraziare la societa' per la fiducia e tutti i ragazzi .. quando hai una rosa di 29 giocatori e alla fine ne puoi convocare solo 20 la gestione e' molto complicata pertanto devo solo ringraziarli per la loro pazienza.. la cosa che comunque mi ha fatto piuì piacere è che erano tutti presenti in tribuna per la festa finale che e' stata bellissima con fumogeni, fuochi d'artificio e un pubblico veramente numeroso. Il Carmine sta facendo qualcosa di unico per il centro storico soprattutto nel sociale, speriamo che qualcuno sposi questo progetto e ci dia una mano. Ne approfitto anche per ringraziare tutti voi di SETTIMANA SPORT per il servizio che ci date.

PAOLO BOCCARDO, CAMPOMORONESE

Primi 20 minuti giocati bene riuscendo anche ad andare in vantaggio, poi si sono visti i punti in classifica di differenza tra noi e loro, abbiamo cercato a sprazzi di fare qualcosa facendo anche il secondo goal ma obbiettivamente alla Royal vanno fatti i complimenti per come hanno giocato e per come hanno vinto. Un saluto a voi e a tutte le squadre di Terza, auguro a tutti una felice estate e arrivederci al prossimo campionato.

GRAZIANO PUCCI, DON BOSCO

Volevo fare i complimenti ai ragazzi per la stagione che hanno affrontato. Purtroppo a causa del regolamento, nel girone di ritorno non hanno potuto esprimersi in tutto il loro potenziale. Ma sinceramente penso abbiano giocato il miglior calcio del girone.

LUCA RIZZARDI, DS BEGATO

Gara condizionata dal grande caldo, onore all'Avosso che è venuto a giocarsi la partita fino all'ultimo minuto. Ora abbiamo la settimana più importante dell'anno che ci porta ai play off, obbiettivo di inizio stagione, sarà una bella battaglia contro la Royal. Possiamo ritenerci soddisfatti di quello che hanno fatto i ragazzi, staff nuovo, molti giocatori nuovi, la delusione per la cocente retrocessione..non era semplice ripartire, ma siamo stati bravi a tenere botta nei momenti difficili...ora godiamoci questa partita e poi vedremo..

PAOLO CAPURRO, MOCONESI

Abbiamo chiuso con un pareggio ......poteva finire 3 a 5, come poteva finire la scorsa partita che è finita 0 a 10, o come potevamo invece pareggiare altre partite che abbiamo perso, soprattutto nel girone di ritorno. La stagione è andata come ci aspettavamo : l'idea era quella di fare giocare dei ragazzi giovani abbinati con qualcuno recuperato tra chi avesse smesso di giocare nonostante la giovane età ; il problema è stato che tra questi solo uno aveva effettiva esperienza di 3^ categoria. E quindi tutto l'anno abbiamo peccato in esperienza di campo, oltre all'età media molto giovane. Comunque abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati: la salvezza e la Coppa Disciplina ( ennesima della mia "carriera" di "allenatore" ).

MAURO CINACCHIO, AVOSSO

Partita di fine stagione, contro una squadra di amici che merita più della posizione in classifica: auguri a loro per i play off. Noi fino a che siamo stati in campo con una formazione seria abbiamo giocato alla pari, andando pure per due volte in doppio vantaggio, poi un po’ di cambi, ma peraltro sarebbe stato demenziale non concedere un po’ di spazio a chi ne ha avuto poco fino a sabato, e magari costringere qualcuno a giocare in condizioni fisiche precarie. Quanto ad un bilancio finale, beh, non posso che essere soddisfatto: siamo passati in poco più di un girone dal dodicesimo al settimo posto, e solo un signore che non chiamo arbitro per rispetto della categoria ci ha impedito di provare a raggiungere i play off: ma soprattutto ho trovato un gruppo di interessanti giocatori e splendide persone, ed anche quando abbiamo perso non lo abbiamo mai fatto con più di un gol di scarto e senza subire il gioco altrui. Per il resto, beh, per il resto “ ho visto cose che voi umani non potreste immaginare”. Non, non sono le  navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione di Blade Runner, e neanche i bastioni di Orione: molto più banalmente i campi di terza categoria.

Ho visto lanci fuori misura uscire sul fondo, rientrare di rimbalzo in campo percorrendo almeno 8/7 metri fuori campo senza che l’arbitro se ne accorga
Ho visto arbitri rivolgersi ai giocatori di una squadra con distacco  dando del lei, e alo stesso tempo parlare con tutti o quasi i giocatori della squadra avversario con un “tu” amichevole. Ho visto arbitri con una condizione fisica al limite della pinguedine (poi, dopo 20 minuti, arbitrano dal cerchio di centro campo, ovviamente). Ho visto direttori poco più che ventenni apostrofare dirigenti del doppio della loro età con un “vai via” ripetuto ed urlato (se avessi fatto una cosa del genere a vent’anni, torto o ragione, arbitro o non arbitro, mio padre mi avrebbe preso a calci nel sedere a due a due fino  a che non diventavano dispari)

Ho visto dirigenti arbitrali, sotto un nubifragio e su un campo accessibile solo tramite un guado, sostenere che per la sospensione della gara occorreva attendere 45 minuti, salvo poi scappare a gambe levate lasciando una cinquantina di persone bloccate e liberate solo a sera dui vigili del fuoco, con le auto “sequestrate” sino al lunedi successivo. E non parlo di errori, quelli li fanno tutti, in primi i mister e i giocatori, solo in  misura minore gli arbitri, che per di più sono soli contro 50 energumeni che cercano per 90 minuti di ingannarli e condizionarli: parlo di supponenza, presunzione, arroganza al limite della provocazione. E ho visto tanti altri lamentare questa situazione

Capisco che, magari proprio per il comportamento di giocatori e dirigenti, sia difficile trovare nuovi arbitri, ma l’AIA dovrebbe considerare che non basta la conoscenza del regolamento e una buona condizione fisica per arbitrare (anche se, pure sotto questi aspetti …); occorre personalità, capacità di decidere rapidamente e “assorbire” eventuali errori senza compensazioni. A mio avviso sono qualità che difficilmente si possono sviluppare, senza una predisposizione caratteriale. Arbitri giovani bravi ce ne sono, eccome, e sono i primi ad essere danneggiati da questo contesto. E se ne mancano, magari evitare di “mandare in pensione” chi ha superato una certa età, perché magari questi correranno un po’ meno, ma hanno acqusiito esperienza e capacità di gestire le gare che compensano ampiamente.. Un grande in bocca al lupo a chi disputerà i play off, ed un arrivederci a tutti. A risentirci i prossimo anno, magari commentando la promozione del Doria 😊

 

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore