La Società SCD Ligorna 1922 è lieta di comunicare di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Claudio Terzi.
Classe 1984, Terzi approda al Ligorna dopo l'esperienza maturata nel Settore Giovanile dello Spezia, dove nelle ultime due stagioni ha guidato prima l'Under 17 e successivamente la formazione Primavera, nelle ultime due stagioni. In precedenza aveva fatto parte dello staff tecnico della prima squadra bianconera, vivendo da vicino il calcio professionistico anche nella nuova veste di allenatore.
Da calciatore, Claudio Terzi vanta una carriera di altissimo profilo con oltre vent'anni di attività tra Serie A, Serie B e Serie C, avendo collezionato più di 550 presenze. Cresciuto nel Bologna, ha vestito anche le maglie di Napoli, Siena, Palermo e soprattutto Spezia, club di cui è stato capitano e simbolo, conquistando la storica promozione in Serie A del 2020.
«Già dal primo colloquio con il Presidente e con il Direttore mi ha colpito l'entusiasmo che mi hanno trasmesso», racconta Claudio Terzi, nuovo tecnico del Ligorna. «Ho percepito subito una grande voglia di fare le cose per bene. Ho trovato una società contagiosa per entusiasmo, con persone che vivono questo progetto quotidianamente con grandissima passione. Era quello che cercavo, ovvero una società ambiziosa, reduce tra l’altro da una stagione importante, nella quale iniziare il mio percorso da allenatore di una prima squadra».
L'allenatore biancazzurro ha poi illustrato i principi che caratterizzeranno il suo calcio. «Mi piace una squadra che faccia la partita, che provi a riconquistare la palla il più in alto possibile e che, quando la perde, reagisca con una riaggressione feroce. Non mi piace aspettare gli avversari. Voglio una squadra che abbia qualità sia nel recupero del pallone sia nella costruzione del gioco, cercando sempre soluzioni per arrivare negli ultimi metri. L'obiettivo sarà quello di trasmettere concetti chiari, curando entrambe le fasi di gioco, ma dando fin da subito un'identità precisa alla squadra».
Un'identità che nasce anche dal patrimonio di esperienze accumulato durante la carriera da calciatore. «Aver lavorato con allenatori come Conte e Italiano mi ha lasciato tantissimo», spiega Terzi. «Da ognuno cerchi di prendere ciò che ti ha colpito maggiormente, cercando allo stesso tempo di costruire una tua identità. Fare il calciatore e fare l'allenatore, però, sono due mestieri completamente diversi. Da giocatore pensi a gestire te stesso, da allenatore devi gestire venticinque o trenta persone, non soltanto dal punto di vista tecnico e fisico, ma anche sotto l'aspetto umano e caratteriale. È su tutti questi fronti che voglio lavorare con i ragazzi».
Genova rappresenta inoltre una città già familiare per il nuovo tecnico: «Il mio procuratore è genovese e mi ha accompagnato durante tutta la carriera, fino a questo approdo al Ligorna. Inoltre ho affrontato tante volte Genoa e Sampdoria da avversario. Voglio ringraziare sinceramente il Presidente e il Direttore per la fiducia e per l'opportunità che mi hanno dato, perché considero questa una tappa molto importante del mio percorso. Sono convinto che a Genova ci siano tutte le componenti giuste per fare un lavoro importante, ovvero proprietà, società e allenatore condividono la stessa voglia di crescere e ho trovato grande competenza. Ci sono tutte le basi per costruire una stagione di livello».
Infine, un pensiero anche per il club che lo ha accompagnato nei suoi primi passi da allenatore: «Ringrazio lo Spezia, che mi ha dato la possibilità di iniziare questo percorso prima come collaboratore e poi nel Settore Giovanile, oltre ad avermi permesso di cogliere questa nuovo opportunità».
Queste le parole di Alberto Saracco, Presidente del Ligorna: «Siamo orgogliosi di accogliere Mister Terzi nella famiglia Ligorna. Fin dal primo incontro ci ha trasmesso umiltà, entusiasmo e grande voglia di fare. Il suo percorso, prima da calciatore e poi da allenatore, rappresenta una garanzia dal punto di vista umano e professionale. A maggior ragione considerando il suo percorso di collaboratore in prima squadra e di tecnico nel Settore Giovanile, fino alla Primavera, aspetto che lo rende il profilo che stavamo cercando. Nonostante le tante offerte ricevute ha scelto con convinzione il nostro progetto. Siamo certi che saprà trasmettere ai ragazzi valori, mentalità e competenze, contribuendo alla crescita della società. Gli auguriamo un grande in bocca al lupo e buon lavoro».
Queste le parole di Stefano Ricci, Direttore Generale del Ligorna: «Abbiamo individuato in Mister Terzi una figura con caratteristiche ben precise. Oltre all'importante esperienza maturata da calciatore ha intrapreso con grande serietà il percorso da allenatore, sia da collaboratore in prima squadra sia come allenatore nel Settore Giovanile, dimostrando qualità e capacità nella valorizzazione dei giovani. La scelta di Mister Terzi è frutto del lavoro che abbiamo impostato in questi anni, sempre alla ricerca di profili giovani da valorizzare, supportandoli al massimo, ottenendo risultati che hanno premiato il lavoro impostato dalla nostra società. Siamo convinti che possa integrarsi perfettamente con la nostra identità e con la filosofia del Ligorna, portando idee, personalità e grande cultura del lavoro».
A Mister Terzi il più caloroso benvenuto da parte di tutta la famiglia biancazzurra e i migliori auguri di buon lavoro per questa nuova avventura sulla panchina del Ligorna.












