Si chiude una stagione ricca di soddisfazioni per la Sampierdarenese e, dal prossimo 1° luglio, si aprirà ufficialmente il nuovo anno sportivo 2026/27: un'annata speciale che accompagnerà il club verso il prestigioso traguardo degli 80 anni di attività.
A tracciare il bilancio della stagione appena conclusa e a presentare i programmi futuri è il Direttore Generale Marco Micheletto, che guarda con orgoglio ai risultati ottenuti da tutta la società.
I successi sul campo e il Torneo Lanterna
«Quella appena terminata è stata una stagione estremamente positiva», sottolinea Micheletto. «La Prima Squadra ha conquistato un importante quinto posto, confermandosi tra le realtà più competitive del campionato. La Juniores ha vinto il proprio campionato, mentre tutte le squadre del Settore Giovanile e della Scuola Calcio hanno proseguito il loro percorso di crescita, ottenendo risultati significativi sia sul piano sportivo che educativo».
Tra gli appuntamenti che hanno caratterizzato la fine della stagione spicca il successo del Torneo Lanterna, manifestazione ormai diventata un punto di riferimento per il calcio giovanile del territorio. Per quattro settimane la Sampierdarenese ha accolto e gestito oltre 1.500 giovani atleti provenienti dalle società genovesi, dando vita a una vera e propria festa dello sport.
«È stato un grande successo organizzativo e sportivo – prosegue Micheletto – reso possibile dall'impegno dei nostri responsabili Pevere, Brucciani, De Vincentiis e Mr. Belfanti, che con passione e competenza hanno coordinato ogni aspetto della manifestazione, accogliendo le società ospiti e garantendo il perfetto svolgimento dell'evento».
Ottant'anni di storia e la riqualificazione del "Morgavi"
Il 2026 rappresenta però soprattutto un anno storico per la società. La Sampierdarenese dilettantistica, nata nel 1946 dopo la fusione della Sampierdarenese professionistica con l'Andrea Doria che diede vita alla Sampdoria, festeggia infatti 80 anni di attività: un traguardo che testimonia il profondo legame tra il club, il quartiere e la città di Genova.
«Negli ultimi dieci anni la nostra società è cresciuta enormemente», afferma Micheletto. «Grazie all'impegno costante dei presidenti Pittaluga e Poggioli, il campo sportivo Morgavi è stato completamente riqualificato. A breve termineranno anche i lavori finanziati attraverso il PNRR, che hanno restituito al quartiere un'area completamente rinnovata attorno all'impianto sportivo: un parco accessibile a tutti, con belvedere panoramico, panchine e la riapertura della storica Crêuza di Salita Millelire fino al Campasso. Un collegamento importante che faciliterà l'accesso ai nostri atleti provenienti dalle zone di Rivarolo e Certosa».
Per celebrare l'importante anniversario, la società sta organizzando per il mese di settembre una grande festa che coinvolgerà l'intera comunità biancorossonera: «Sarà un momento di incontro tra passato, presente e futuro. Vogliamo riunire gli atleti di oggi, quelli che hanno scritto pagine importanti della nostra storia e numerosi personaggi di spicco della città».
Il futuro: calciomercato, quadri tecnici e Open Day
Nel frattempo è già iniziata la programmazione della prossima stagione sportiva. I direttori sportivi Fusaro, Testore e Zappia stanno terminando con successo i lavori per la costruzione della rosa che affronterà il campionato 2026/27. Mercoledì 8 luglio ci sarà la presentazione ufficiale degli atleti.
«Non ci saranno grosse rivoluzioni – spiega Micheletto –. L'obiettivo è mantenere la solida ossatura della squadra che ha disputato un ottimo campionato, inserendo innesti di qualità in tutti i reparti per aumentare ulteriormente il livello competitivo del gruppo».
Guida tecnica: Confermata la panchina della Prima Squadra, affidata ancora a Roberto Pittaluga.
Preparazione atletica: In arrivo importanti novità e metodologie innovative; la squadra sarà seguita dal punto di vista atletico da due professionisti del settore.
Settore Giovanile e Scuola Calcio: Dal 1° luglio prenderanno il via gli attesi Open Day dedicati a tutte le categorie.
«Come ogni anno – conclude Micheletto – apriremo le porte della nostra società a tutti i ragazzi e alle loro famiglie. Sarà l'occasione per conoscere i nostri istruttori, i nostri allenatori e vivere da vicino l'esperienza Sampierdarenese. La nostra società non è soltanto un luogo dove praticare calcio, è una parte importante della storia del nostro quartiere. Auguri Sampierdarenese per i tuoi 80 anni».
La stagione 2025/26 va così in archivio tra risultati, crescita e soddisfazioni. La 2026/27 è già pronta a partire, con l'ambizione di continuare a scrivere nuove pagine di una storia che da ottant'anni rappresenta un punto di riferimento per lo sport e per il territorio.













