/ Prima categoria
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Prima categoria | 01 luglio 2026, 11:43

SERRA RICCO' Intervista al nuovo team manager Massimiliano Pallavidino

"Vogliamo restituire credibilità a questa società storica del calcio dilettantistico ligure"

SERRA RICCO' Intervista al nuovo team manager Massimiliano Pallavidino

Intervista a Massimiliano Pallavidino, Team Manager del Serra Riccò

Massimiliano, come ti trovi in questa nuova realtà?

«Mi trovo molto bene. Siamo un gruppo di amici che, insieme all’esperienza del mister e del direttore sportivo, ha deciso di intraprendere questo percorso con un obiettivo preciso: restituire al Serra Riccò credibilità nel calcio dilettantistico ligure e, allo stesso tempo, costruire le basi per riportare la società nelle categorie perse negli ultimi due anni».

Grandi movimenti anche nel settore giovanile: quali sono gli obiettivi?

«Sì, assolutamente. Con l’arrivo di due professionisti come Garin e Maniscalco stiamo lavorando per dare nuova struttura a tutto il settore giovanile. L’obiettivo è completare tutte le leve e riportarle a disputare i campionati regionali, creando un percorso solido e continuo per i ragazzi».

Che idea ti sei fatto della prima squadra?

«Abbiamo costruito una rosa composta da 22 giocatori con esperienze solo in categorie superiori, così come il mister e il direttore sportivo. Sappiamo che il campionato sarà impegnativo e che ci saranno molte squadre organizzate, quindi nulla sarà facile o scontato. L’obiettivo è riscattarci e vogliamo dire la nostra fino in fondo.»un altro obiettivo sarà rinforzare da subito la formazione Juniores».

Qual è il tuo impegno e quali sono le responsabilità del tuo ruolo?

«Il mio compito principale è fare da collante tra società, staff tecnico e giocatori, supportando il direttore sportivo nella gestione quotidiana del gruppo squadra. Arrivo dal calcio a 7, ma sono pronto per questa nuova sfida nel calcio a 11. Inoltre mi occuperò della gestione dell’impianto del Negrotto, con l’obiettivo di vedere i campi pieni a tutte le ore, con bambini e adulti che hanno voglia di giocare e divertirsi».

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore