La Rabona ha annunciato in mattinata il nome del nuovo direttore tecnico. Entra a far parte dello staff del presidente Solidoro un dirigente esperto e apprezzatissimo come Carlo Durante, ex di Pro Sesto, Sampierdarenese e Superba.
Carlo, sei tornato dopo un anno sabbatico, cosa ti ha spinto a rientrare?
"Due stagioni fa dopo la salvezza con la Superba al termine di un anno travagliato e difficile mi sono sentito svuotato, dopo 18 anni di onorata carriera nei dilettanti sentivo la necessità di fermarmi, anche perchè era cambiata la tipologia del mio lavoro. Ma dopo questo anno di stop la voglia di calcio, di campo, e soprattutto di spogliatoio era cosi grande che ho deciso di accettare e conciliare il mio lavoro con il progetto Rabona".
E come mai proprio la Rabona?
"Conosco e stimo Massimiliano Solidoro da tanti anni, mi piace il suo modo di intendere il calcio, le sue idee mi affascinano, la Rabona è una società giovane, ho tanta voglia di conoscere tutti i ragazzi, un gruppo che mi incuriosisce, composto da giocatori forti che giocano solo per il piacere di stare insieme. Un progetto stimolante, conosco solo Morani (dopo tanti anni insieme a Samp e Superba) e il giovane Celli, il resto sarà tutto una sorpresa per me".
Quali obiettivi avrete?
"Ripartire dopo una sconfitta in finale playoff è sempre difficile, non mancheranno però entusiasmo, voglia e qualità, ce la metteremo tutta e vedremo dove potremo arrivare, oggi è ancora presto per fare pronostici".












