Il ricorso del Baiardo era nell'aria, anzi era stato praticamente preannunciato dal comunicato stampa della stessa società genovese poche ore dopo il ripescaggio del Savona, che i neroverdi hanno da subito ritenuto non corretto per via della presunta inammissibilità della nuova matricola dei savonesi dopo la fusione con il Legino. Con una pec la società genovese ha ufficialmente richiesto al Tribunale Federale Territoriale di essere ammessa al campionato di Eccellenza, con conseguente blocco temporaneo dei gironi di Eccellenza e Promozione. I tempi sono stretti, in quanto a fine agosto già sono previste le prime gare di Coppa Italia. Si potrebbe prospettare, se venisse accolto il ricorso, e fatta salva la posizione del Savona, ormai certa del ripescaggio, una Eccellenza a 17 squadre o a 18 con l'inserimento della Praese, quarta avente diritto nella classifica playoff dopo Vallescrivia, Savona e lo stesso Baiardo. A catena si liberebbero posti in Promozione, Prima e Seconda. Nessun commento ufficiale da Via Dino Col, sede del Comitato Regionale Ligure, dove si attende che "la Giustizia Sportiva faccia il suo corso, nel rispetto dei diritti sportivi delle società coinvolte", come afferma il presidente Giulio Ivaldi. Un commento ci arriva invece da una delle società potenzialmente interessate, la Praese, per bocca del suo Direttore Fabrizio Fileni: "A mio avviso il Baiardo ha il sacrosanto diritto di essere ripescato. Per quanto mi riguarda, sono alla finestra pronto a giocarmi la partita a scacchi su piu' tavoli. Al momento attuale preferisco mantenere il piu' stretto riserbo".
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