/ Calcio
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Calcio | 24 agosto 2026, 11:40

ANDREA NESCI "Pronto a una nuova sfida, non mi spaventa sacrificarmi per riprendermi quello che la sorte mi ha tolto"

L'esterno destro genovese, reduce dall'esperienza in C con il Bra e dal brutto infortunio che lo fermato sul più bello, punta a riconfermarsi quanto meno in D

ANDREA NESCI "Pronto a una nuova sfida, non mi spaventa sacrificarmi per riprendermi quello che la sorte mi ha tolto"

Ha tanta voglia di riaffermarsi dopo un periodo davvero complicato. L'infortunio al perone e alla caviglia quando stava giocando titolare in Serie C è stato un brutto colpo, ma oggi Andrea Nesci, esterno destro classe 2003, è totalmente abile e arruolabile, pronto a una nuova stimolante avventura. 

La sua carriere recita: tutto il settore giovanile del Genoa fino alla Primavera, poi Crema, Albenga, Chieri, Novaromentin in D, Bra in C e oggi svincolato.

"Ho iniziato a giocare da bambino facendo due anni a Serra Riccò -racconta- poi 13 anni di Genoa, una esperienza super positiva, sono arrivato ad essere capitano della under 18, poi un infortunio mi ha fermato, quindi esordio in Primavera e stage in Nazionale under 17. Dal Genoa sono passato al Crema in Serie D, dove ho giocato un anno intero, è stata la mia prima esperienza tra i grandi, positiva, una trentina di presenze all'attivo. L'anno dopo ad Albenga in Serie D, a livello personale è andata molto bene, come squadra fino a dicembre eravamo secondi con mister Fossati, ma è stato un anno molto complicato a livello societario, dopo un bel girone d'andata eravamo già salvi, se non ci fossero stati i noti problemi era una squadra che si poteva giocare il campionato. La stagione successiva un anno intero a Chieri, sempre in D, anno difficile culminato con la retrocessione ai playout, ma che mi ha consentito di farmi conoscere e farmi chiamare dal Bra in C. Ho fatto l'esordio nei professionisti dopo una breve esperienza a Novaromentin, ho giocato 4 partite in Serie C da titolare con un assist ma poi mi sono fatto male contro il Rimini, rottura del perone e legamenti della caviglia, e stagione finita, una stagione che potenzialmente potevo fare da titolare. Quest'estate ho fatto la preparazione con il Celle Varazze ma non firmato, oggi sono libero e mi piacerebbe mantenere la categoria, magari rimanendo in Nord Italia".

Esterno destro, basso, classico quinto di destra nel 3-5-2, spinge molto, corre, ama volare sulla fascia e mettere palle in mezzo: "Come stile di gioco mi piace tanto Di Marco, anche se gioca sulla fascia opposta. Oggi ho tanta voglia di riscatto, di dimostrare che questa categoria la posso fare con buoni risultati, di riprendermi quello che la fortuna mi ha tolto. Ho tanta voglia di lavorare, sono dedito al sacrificio, e so che per ottenere dei risultati bisogna faticare. Non vedo l'ora di tornare in campo".

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore