Alfio Scala, buona la prima in Coppa... sempre meglio iniziare con una vittoria...
"La prima partita di coppa è andata bene, per quello che può contare è comunque un modo per iniziare bene con tranquillità, stabilità, vincere aiuta a lavorare meglio, a trarre indicazioni... chiaro c'è tanto da lavorare...".
Il Caderissi ha cambiato tanto, non ci sono più Garin e tanti altri protagonisti del sesto posto nel girone A
"Abbiamo una squadra molto giovane, ma parecchi giocatori hanno già una buona esperienza in categoria, sono giovani solo dal punto di vista anagrafico, un 2000 è giovane ma dipende dalla prospettiva in cui lo guardi, sono giocatori nel pieno della forza fisica... Forse potrebbe mancarci un po' di malizia, ma credo che la mia sarà una squadra in grado di combattere e lottare. Il ds Fiorello ha fatto un buon lavoro, chiamando 22 giocatori nuovi... Ci sono i pro e i contro delle rivoluzioni... Una squadra nuova garantisce motivazione da parte di tutti, chiaro che devi metterli insieme... Può essere un fatto estremamente positivo avere tanti nuovi, bisogna vedere quanto tempo ci vuole per amalgamarli... Stiamo facendo per ora un buon lavoro e andiamo a step... dopo due settimane di preparazione intere, da settembre partiamo con gli allenamenti classici, mattone dopo mattone speriamo di arrivare al 20 prontissimi".
E intanto mancano ancora calendari...
"Una situazione paradossale, ci sono normative, bisogna esserci addentro, si sono schierati gli avvocati: io credo che le decisioni siano state prese con cognizione di causa, chi è competente in materia sa cosa deve fare, so che ci sono ricorsi... Io penso che deve essere sempre il campo a determinare le classifiche, chiaro che se ci sono stati errori ci sono anche appigli per appellarsi... Nel contempo, non credo che modificare i gironi ai primi di settembre sia cosa buona e giusta, con tutto quel che ne consegue, sarebbe una rivoluzione che nessuno ha voglia di fare..."
Dopo un anno a Ponente, quest'anno vi tocca il girone B
"L'anno scorso ci hanno messo nel girone A, che conoscevo meno... il girone B lo conosco molto meglio... e lo ritengo una collocazione più consona rispetto alla territorialità, le genovesi le conosciamo, nello spezzino non conosco più nessuno quindi nom posso avere grandi vantaggi... C'è la consueta diatriba sul girone A più tecnico e il girone B più fisico, posso dire che l'anno scorso c'erano squadre molto organizzate nel gruppo A e l'entusiasmo ci ha spinto a far bene... Quest'anno ci saranno tanti derby... Se resta il Baiardo, saranno loro i favoriti, ma occhio all'Anpi che ha una bellissima squadra molto ben attrezzata e a qualche spezzina rinforzata parecchio, su tutte il Lerici, poi qualche outsider verrà fuori".
Per Alfio Scala è la stagione numero... ??
"Ufficialmente ho cominciato nel 92/93 e non ho mai smesso di allenare, a parte due anni da ds con Lagaccio e Marassi. L'entusiasmo è sempre lo stesso, sennò chi me lo farebbe fare... Chiaro che gli anni pesano, se non ci fosse la passione me ne resterei a casa al caldo... Non c'è un motivo che al momento mi faccia preferire rimanere a casa, certo nel tempo sono cambiate tante cose, alcune danno parecchio fastidio... In primis, la fatica che bisogna fare con determinati giocatori, io giocavo due partite nel fine settimana col pallone coi lacci, oggi ti tocca pregarli per venire a giocare... Poi, le nuove regole sono una farsa... i 5 secondi sulle rimesse, non ti danno neanche il tempo di prepararti... si complica tutto maledettamente anzichè semplificare... Giusto come regola limitare le perdite di tempo ma bisognerebbe metterla in atto nel momento in cui ci sono giocatori che ti prendono in giro, non a prescindere...".
Da veterano, come ti approcci ai colleghi più giovani?
"Ho buoni rapporti con tutti, a parte qualche antipatia reciproca che fa parte del gioco... La mia idea di calcio magari per alcuni è vecchia e datata, i giovani fanno un altro tipo di calcio, ma alla fine lo scopo del calcio è fare un gol in più dell'avversario, e io dico ai miei di stare più possibile nella metà campo avversaria. Reputo che giocare a tutti i costi dal basso sia una follia... Una cosa che non sopporto? La cartellina e il tablet in mano a certi colleghi...".













