Sabato 3 ottobre il Palazzetto dello Sport “Lino Maragliano” di Genova Prato era stracolmo di pubblico, autorità, sponsor, dirigenti, allenatori e atlete di Normac Group per la presentazione della nuova stagione agonistica.
Al centro del campo tutte le squadre della società, dalle bimbe del settore minivolley a tutte le formazioni del settore giovanile, ben 17 tra Normac AVB, Normac VGP e Wonder; ai due lati il folto gruppo di allenatori e istruttori che quotidianamente lavorano con le ragazze.
Il Presidente Carlo Mangiapane nel suo intervento introduttivo ha ricordato innanzi tutto Lino Maragliano e Francesco Dellepiane che con il loro impegno e la grande passione hanno permesso la nascita del Palazzetto dello Sport e Luigi Ghiglione che ne ha curato per tanti anni con dedizione la parte manutentiva. Il Presidente ha poi ricordato due giovani giocatrici che ci hanno lasciato troppo presto, ma che rimangono sempre nel cuore di tutta la società: Giorgia Longo ed Elisa Bozzano. Proseguendo Mangiapane ha spiegato come tutto quello che la società sta da anni realizzando è il risultato dell’impegno di tanti dirigenti che svolgono un lavoro spesso quasi invisibile, ma di fondamentale importanza. Parlando della prima squadra ha ribadito che l’impegno è quello di riprovare anche quest’anno la scalata alla B1 con l’augurio di ottenere un risultato positivo. L’avere in squadra ben quattro giovanissime provenienti dal settore giovanile è segno del grande lavoro dello staff tecnico. Ha rimarcato come Sveva Terzi abbia scelto di rimanere in Normac dopo l’esperienza dei mondiali Under 17 e ha fatto notare che negli ultimi quattro anni il “Grappolo d’argento” che premia le migliori giovani sia andato a giocatrici Normac: Gaia e Marta Stagnaro, Gaia Medone e Sveva Terzi.
Francesca Mangiapane (Presidente Normac AVB), Gianluigi Bulla (Presidente Normac VGP), Riccardo Mangiapane (A.D. di Elevatori Normac – Main Sponsor della società) hanno salutato tutti i presenti.
Sono quindi intervenuti i numerosi ospiti che hanno onorato con la loro presenza questo pomeriggio di festa.
Marco Caroli, che si occupa dei rapporti con gli sponsor, ha spiegato come far si che Normac diventi sempre più importante. Il consigliere Matteo Campora ha portato il saluto della Regione Liguria, mentre Vittoria Canessa Cerchi quello dell’Amministrazione Comunale. E’ stato letto poi il messaggio della Vice Presidente della Giunta Regionale Simona Ferro. Lorenzo Passadore, Presidente del Municipio Media Val Bisagno ha chiarito come Normac sia qualcosa di molto importante per il territorio e gli hanno fatto eco i consiglieri Giuseppe Macrì e Alice Spallarossa.
Il Presidente Regionale del Coni Antonio Micillo ha sottolineato come la pallavolo sia, in particolare in questa società, un elemento di inclusione fondamentale in particolare in questi momenti. Alessandro Cartasso ha portato il saluto della Fipav regionale e del Comitato territoriale Liguria centro.
Il Dott. Luca Reggiani (Direttore di IRO Diagnostica) ha parlato di Normac come di un “unicum”; un entusiasmo che difficilmente si trova in altri ambienti sportivi.
Ha preso poi la parola il Direttore tecnico e coach della prima squadra Matteo Zanoni che ha evidenziato il grande lavoro che settimanalmente si svolge in palestra, l’impegno di tutte le ragazze e quello di tutti i suoi collaboratori.
Sono state presentate le atlete della prima squadra che sabato 17 ottobre inizieranno il campionato di serie B2. A conclusione una breve intervista a Sveva Terzi sulla sua partecipazione ai mondiali Under 17 in Cile. E’ stata poi la volta dele cinque ragazze convocate agli stage del Club Italia Nord/Ovest: Sofia Tomassini, Martina Tombari, Silvia Trovato, Sofia Villa e Nina Zanoni.
Ciò che ha accumunato gli interventi di tutti gli ospiti è stata la considerazione di quanto lo sport, in particolare uno sport di squadra, sia importante per creare una comunità. Si vince e si perde tutte assieme, ci si sostiene a vicenda, nascono rapporti di amicizia che durano nel tempo. Lo sport è una scuola di vita dove per raggiungere gli obiettivi sono necessari impegno, costanza e serietà. Non si può parlare di sacrifici perché quando si fa qualcosa che piace la fatica e le rinunce non sono certo un problema.













