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Eccellenza | 06 novembre 2026, 12:23

GOLFO PARADISO Inizia l'era di Marco Corrado: "Consapevoli delle difficoltà, ma siamo partiti col piede giusto"

Le prime parole del mister spezzino, appena subentrato a Meledina.

GOLFO PARADISO Inizia l'era di Marco Corrado: "Consapevoli delle difficoltà, ma siamo partiti col piede giusto"

Il Golfo Paradiso ha annunciato ieri il nome del nuovo mister. E' lo spezzino Marco Corrado, volto conosciuto nel panorama ligure con diverse esperienza nelle varie categorie della nostra regione. Ecco le sue prime parole dopo l'inizio della nuova avventura.

Sono assolutamente contento di tornare in Eccellenza, che considero la Champions League dei dilettanti. Arrivo in una società strutturata, composta da ottime persone, che negli anni ha sempre ben figurato tra Promozione ed Eccellenza, disputando ottimi campionati.

Quest’anno, per diverse difficoltà, si trova ad affrontare una situazione complicata. Ci siamo confrontati e abbiamo deciso insieme di provarci, consapevoli delle difficoltà. Mercoledì siamo riusciti a muovere la classifica conquistando il primo punto, con l’ottima conduzione della gara del mio nuovo vice, Davide Di Spirito.

L’impresa è difficile, ma siamo partiti con il piede giusto. Ho trovato una squadra tutt’altro che morta o spenta, con valori tecnici importanti e tanta voglia di provarci. Credo che, toccando le corde giuste, questo gruppo possa fare cose importanti e riuscire a compiere l’impresa. Se non ne fossi stato convinto, non avrei accettato questa sfida.

La società è disponibile, qualora fosse necessario, a intervenire sul mercato, mentre nei giocatori ho visto la volontà di lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata per provare a salvarsi.

L’Eccellenza è un campionato difficile e competitivo, che conosco bene. Ma noi non abbiamo tempo di guardare quello che succede altrove: dobbiamo pensare esclusivamente al Golfo Paradiso, lavorando con tutte le armi a disposizione, tattiche, atletiche e soprattutto mentali.

Abbiamo condiviso con la società un progetto biennale, con l’intenzione di proseguire insieme anche la prossima stagione e gettare basi solide per il futuro, indipendentemente dalla categoria. Oggi, però, la priorità è la salvezza e dare tutto per mantenere l’Eccellenza.

Noi non siamo preoccupati. Credo che, a questo punto, debbano iniziare a preoccuparsi gli altri, quelli che magari ci davano già per morti.

Noi abbiamo voglia di lavorare, di metterci in gioco e di dimostrare sul campo che questa squadra ha ancora qualcosa da dire. Poi sarà il campo, come sempre, a dare le risposte.

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