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Serie D | 18 ottobre 2019, 10:42

LAVAGNESE Quindicesimo campionato di D per Giacomo Avellino

"Quest'anno è tosto, siamo una squadra giovane con un allenatore esordiente, ma possiamo giocarcela con tutti"

LAVAGNESE Quindicesimo campionato di D per Giacomo Avellino

Giacomo Avellino, questo per te è il quindicesimo anno di Serie D. Per la prima volta squadre liguri insieme a piemontesi, toscane e lombarde, come valuti il girone?

“Un girone tosto, molto complicato, non c'è il Lecco dell'anno scorso, nessuna squadra che ammazza il campionato, ci sarà battaglia per vincerlo, si alzerà anche la quota salvezza, sarà molto molto dura per tutti”.

Una Lavagnese ridimensionata, ma autrice di ottime prestazioni, mancava solo la vittoria ed è arrivata:

“Hai detto bene, mancava solo la vittoria... Sapevamo che partivamo ridimensionati, la difficoltà iniziale era capire dove andarci a collocare in questo contesto. La squadra è giovane, l'allenatore è nuovo, ma abbiamo preso la consapevolezza di potercela giocare con tutti, facendo grandi prestazioni fuori casa, penso a Savona dove è sfumata la vittoria al 96'. Sappiamo che sarà dura, dovremo lottare fino all'ultimo per salvarci, e speriamo di riuscire a raggiungere l'obiettivo senza troppi affanni”.

In panchina, una scommessa come Gianni Nucera:

“La società aveva tante possibilità di scelta, se ha scelto lui significa che era consapevole del suo valore. Nucera ha fatto tanti anni nel settore giovanile, anni che sono molto formativi, non è detto che l'esperienza si faccia solo allenando i grandi. Gli ultimi anni come vice della prima squadra lo hanno fatto crescere ulteriormente, lui indubbiamente è stato molto coraggioso perchè non ha accettato la grande Lavagnese di qualche anno fa, ma ha detto sì a una squadra giovane, con tutte le incognite del caso, quindi merita i nostri auguri e il nostro appoggio”.

Un domani ci sarà Giacomo Avellino su questa panchina?

“Per il momento è presto, fin quando sto bene voglio giocare, ma sono già 9 anni che collaboro col settore giovanile della Lavagnese, ed è tutta esperienza che entra. Un domani chi lo sa, non so se sarà a Lavagna o da un'altra parte ma sicuramente vorrei allenare”.

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